Democrazia digitale: cultura e 2.0 all’Università Milano-Bicocca

In occasione del suo decennale, l’Università di Milano Bicocca organizza un’interessantissima serie di convegni e conferenze, alcune delle quali possono interessare anche i nostri lettori 2.0.E` il caso di Democrazia e Conoscenza che si terrà nei giorni 9/10 Ottobre 2008 presso la sede centrale dell’Università. All’interno di questo ciclo sarà presente una sessione speciale dal

In occasione del suo decennale, l’Università di Milano Bicocca organizza un’interessantissima serie di convegni e conferenze, alcune delle quali possono interessare anche i nostri lettori 2.0.

E` il caso di Democrazia e Conoscenza che si terrà nei giorni 9/10 Ottobre 2008 presso la sede centrale dell’Università. All’interno di questo ciclo sarà presente una sessione speciale dal titolo: “Forme e paradossi della democrazia digitale:
protesi cognitive, social networking, blogosfera e wikiscenza.”, che vedrà la partecipazione di alcuni ospiti d’eccezione.

A condurre il convegno Paolo Ferri, docente di Tecnologie didattiche e Teoria e tecnica dei nuovi media presso l’università Bicocca, e autore de “La Scuola Digitale” e Gianluca Nicoletti, giornalista, scrittore, conduttore radiofonico e televisivo, attualmente speaker di Radio 24 ed editorialista de “La Stampa”.

Interverranno, tra gli altri: Pier Cesare Rivoltella, direttore del Cremit Centro di ricerca sull’educazione ai media all’informazione e alla Tecnologia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e docente presso la stessa Università.

Derrick de Kerckhove, Direttore del Programma McLuhan in Cultura e Tecnologia e autore di La pelle della Cultura e dell’Intelligenza Connessa (“The Skin of Culture and Connected Intelligence”) e Professore Universitario nel Dipartimento di lingua francese all’Università di Toronto.

Robin Good, Antonio Sofi, Gino Roncaglia e molti, molti altri.

Sul sito ufficiale della manifestazione, trovate il programma completo, l’elenco degli ospiti e soprattutto il form di registrazione al convegno.

Inutile dire che (in pieno stile 2.0) accanto al sito ufficiale si affiancano alcuni interessanti strumenti, come il gruppo su Facebook, e la pagina Twitter ufficiale, attraverso i quali potrete ricevere tutte le informazioni del caso.

Che qualcosa si stia, finalmente, muovendo anche qui in Italia? Le iniziative come queste sono sempre molto positive e meritano sempre grande attenzione.

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