Arkanoid, un classico per Nintendo DS

A più di 20 anni di distanza dalla sua nascita, il celebre videogioco Arkanoid continua a conquistare il favore del pubblico.Originariamente prodotto da Taito Corporation nel 1986 e ispirato al precedente Breakout, deve il suo successo a una dinamica di gioco piuttosto semplice.La versione classica prevede, appunto, la demolizione di una serie di mattoncini colorati

A più di 20 anni di distanza dalla sua nascita, il celebre videogioco Arkanoid continua a conquistare il favore del pubblico.

Originariamente prodotto da Taito Corporation nel 1986 e ispirato al precedente Breakout, deve il suo successo a una dinamica di gioco piuttosto semplice.

La versione classica prevede, appunto, la demolizione di una serie di mattoncini colorati avvalendosi di una sfera, la cui direzione viene determinata dal contatto con una base controllata dal giocatore.

Proprio con l’intento di recuperare il noto arcade, nasce un riadattamento del gioco per le più moderne piattaforme Nintendo DS.

Battezzata come Arkanoid DS e uscita sul mercato europeo lo scorso 4 Luglio, la nuova edizione è dotata di funzionalità aggiuntive che rendono il gameplay ancor più stimolante.

I 33 livelli originali sono stati ampliati a 140 round e i punti ottenuti possono essere utilizzati per personalizzare l’ambiente di gioco con nuove decorazioni come cornici, sfondi, blocchi ed effetti sonori.

È presente, inoltre, una modalità multiplayer che, sfruttando la comunicazione wireless DS, consente di giocare in rete e permette la sfida in contemporanea di 4 diversi giocatori.

Tuttavia, come spesso accade in molte trasposizioni di un arcade verso una console portatile, l’area di gioco risulta alterata, sviluppata verticalmente e decisamente più limitata.

Si tratta, insomma, di un’esperienza di gioco completamente diversa ma è innegabile che il remake di Arkanoid continui ad affascinare, oltre le nuove generazioni, anche gli appassionati del titolo originale.

Ti potrebbe interessare
Da Microsoft, un pad OLED per la ricarica ad induzione
Microsoft

Da Microsoft, un pad OLED per la ricarica ad induzione

Da quando dispositivi e gadget tecnologici hanno adottato le batterie al litio come sistema di alimentazione, anche le tecnologie impiegate in fase di ricarica si sono evolute.Da semplici trasformatori connessi alla presa a muro ad apparecchi, come nel caso del Powermat, che sfruttano il principio dell’induzione magnetica per la trasmissione dell’energia.Il prossimo passo lo compirà

Anche RIM deve fare i conti con la crisi
Business

Anche RIM deve fare i conti con la crisi

Research In Motion giunge al primo stop in borsa dopo un 2009 passato sorprendentemente al rialzo. Il gruppo cade nelle contrattazioni after-hour dopo una trimestrale meno brillante del previsto a causa di un rallentamento nella crescita degli abbonati

Applausi (una tantum)
Web e Social

Applausi (una tantum)

I dati Nielsen Online di giugno confermano HTML.it e Hardware Upgrade come i primi due siti di tecnologia più seguiti dai navigatori italiani. Gruppo HTML anche a giugno primeggia largamente tra gli editori verticali su tematiche IT, con un’audience non duplicata superiore a 2 milioni di utenti unici, raccolta intorno ad HTML.it e agli altri

L’open source non è un business sostenibile
Software e App

L’open source non è un business sostenibile

Sebbene l’impronta l’open source continui a diffondersi a macchia d’olio, sono ben poche le aziende in cui rappresenti un business auto-sostenibile. Nella maggior parte dei casi non resta che affiancarle la scelta open source a soluzioni proprietarie

iPhone 3G e Mac Tablet?
Apple

iPhone 3G e Mac Tablet?

I nomi in codice identificano, all’interno di un’azienda, i propri prodotti, conosciuti al pubblico con nomi commerciali. Gli appassionati e i curiosi indagando su questi nomi, scoprendo, a volte, interessanti anteprime.Erica Sadun, esperta dell’iPhone e dell’iPod Touch, avrebbe scoperto due nomi in codice inerenti la linea iPhone/iPod ma non ancora in commercio.