Gibson Les Paul – L’altra faccia del rock

Dagli inizi degli anni ’50, fino alla fine degli anni ’80, il rock è stato caratterizzato dal suono di due grandi chitarre, la Fender Stratocaster e la Gibson Les Paul.Nata dal progetto di “Lester William Polfus” (soprannominato Les Paul), questo modello della casa americana Gibson vede le sue origini nel 1940 quando Les Paul lavorava

Dagli inizi degli anni ’50, fino alla fine degli anni ’80, il rock è stato caratterizzato dal suono di due grandi chitarre, la Fender Stratocaster e la Gibson Les Paul.

Nata dal progetto di “Lester William Polfus” (soprannominato Les Paul), questo modello della casa americana Gibson vede le sue origini nel 1940 quando Les Paul lavorava presso la Epiphone.

“The Log” (il tronco), nome dato al primo esemplare, venne creato facendo tre dei tagli sulla cassa di una Epiphone, due in corrispondenza delle buche ad F e uno centrale ricoperto poi da una tavola di legno e fissato insieme da bulloni.

Nel 1946 Les Paul presentò il suo prototipo a “Maurice H. Berlin”, amministratore della Gibson che però non ritenne The Log un valido investimento, forse perché era troppo avanti per quei tempi.

La svolta arriva nel 1950 quando la Fender presenta il primo modello di chitarra solidboby, la Broadcaster, costringendo le altre case produttrici a sviluppare modelli simili.

Quello stesso anno venne nominato direttore della Gibson “Ted McCarty”, che subito diede all’azienda una svolta. Vennero intrapresi molti progetti solidbody, tra i quali venne ripreso anche il prototipo di Les Paul.

Come la Fender Stratocaster, anche la Gibson Les Paul ha caratterizzato la musica rock entrando a far parte delle legende musicali al fianco dei molti chitarristi che ne hanno fatto strumento del loro successo.

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