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Le connessioni statunitensi arrivano a 50 Mb

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È di questi giorni l’annuncio da parte di Comcast, provider statunitense, di due nuove opzioni disponibili tra le sue connessioni a banda larga.

I nomi sono decisamente aggressivi esattamente come le velocità teoriche di punta e di conseguenza i prezzi decisamente non alla portata di tutti. Per quanto riguarda l’utenza casalinga i più esigenti potranno acquistare l’opzione Extreme che prevede ben 50 megabits in download e 10 Mbps in upload. I meno esigenti potranno accontentarsi dei “soli” 22 Mbps in dowload della Ultra accompagnati da 5 megabits in upload.

Così gli utenti statunitensi arriveranno ad avere in upload quello che noi utenti medi italiani con difficoltà riusciamo ad avere in download. Ovviamente anche negli USA nessuno regala niente e le prestazioni si pagano. Dato uno sguardo al tariffario la Extreme viene a costare 139,95 dollari al mese mentre la Ultra 62,95 dollari mensili.

Un ulteriore limitazione è la quantità di traffico massimo mensile. Il tetto massimo è di 250 GB per entrambe le connessioni. Porre un limite a delle connessioni tanto veloci parrebbe quasi un omicidio, però bisogna dire che 250 GB sono quasi 9 GB al giorno, decisamente più di quanto ne utilizzi un utente medio, anche quelli che usano software per il P2P.

Il messaggio è chiaro: “la banda è tanta ma vogliamo soltanto utenti medi, esigenti sì, ma niente di più”. Di certo noi in Italia non possiamo fare altro che guardare.