Anche EMI entra nel catalogo Dada

Il music store italiano creato da Dada si arricchisce ora anche del catalogo musicale EMI arrivando a 2 milioni di brani. L’etichetta ha infatti aderito ad entrare nella prima realtà italiana di ascolto musicale legale in streaming e download to own

Dada Music Movement, il music store che assieme a quello di Messaggerie Digitali e Sorrisi & Canzoni contende il mercato al monopolista iTunes, si arricchisce ora anche del catalogo Emi arrivando a 2 milioni di brani da 35.000 artisti diversi.

L’offerta di Dada, benchè orientata ad un pubblico generalista e priva di DRM (come si conviene a qualsiasi music store di nuova generazione), è radicalmente diversa dalle altre e in un certo senso unica in Italia. Dal sito del Music Movement di Dada, infatti, si può ascoltare musica in streaming senza dover pagare nulla in più rispetto alla quota settimanale. Una volta aperto l’account e fornito un numero di telefono cellulare valido, infatti, Dada scarica dal credito su base settimanale una quota pari a circa 3 euro con la quale è possibile acquistare i brani (la moneta si tramuta in crediti e ad ogni credito corrisponde un download) e che costutuisce la garanzia di pagamento continuato.

In aggiunta ai download (che non diventano inascoltabili se si interrompe il servizio) l’utente può ascoltare liberamente tutta la musica di un catalogo che, oltre alla neoarrivata Emi, comprende anche musica da Sony, Warner e Orchard. Dati i tempi stretti, però, i brani non sono ancora stati tutti digitalizzati. In tempi brevi la società conta comunque di completare il passaggio.

Altra arma in più di Dada è la commistione che si è cercata con le caratteristiche di un social network: «È una vera e propria esperienza sociale legata alla musica» spiega la società: «ogni giorno gli utenti iscritti a Dada possono creare e salvare playlist, scoprire nuovi artisti, in un ambiente che favorisce e abilita la condivisione delle proprie passioni con il resto della community»

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