Yahoo: se ne va anche Azkoitia

Un altro cambio di guardia per Yahoo. Dopo il clamoroso addio del fondatore “Jerry Yang” e quello del direttore generale per l’Europa “Toby Coppel”, a gennaio ci sarà un’altra poltrona vuota.Ad abbandonare le redini della società dopo tre anni dal suo insediamento è Ignacio Azkoitia, direttore generale di Yahoo Italia e Spagna.Nel comunicato ufficiale Yahoo

Un altro cambio di guardia per Yahoo. Dopo il clamoroso addio del fondatore “Jerry Yang” e quello del direttore generale per l’Europa “Toby Coppel”, a gennaio ci sarà un’altra poltrona vuota.

Ad abbandonare le redini della società dopo tre anni dal suo insediamento è Ignacio Azkoitia, direttore generale di Yahoo Italia e Spagna.

Nel comunicato ufficiale Yahoo spiega che la carica di Azkoitia verrà smembrata e le responsabilità inerenti ai due mercati di riferimento verranno assunte dagli attuali direttori commerciali, “Lorenzo Montagna” per l’Italia e “Roberto Campo” per la Spagna.

Il futuro di Yahoo appare sempre più indefinito.

Inoltre è arrivata prontamente la risposta alla notizia riportata dal WSJ riguardo un interesse da parte dell’ex CEO di AOL, Jonathan Miller, in un’acquisizione parziale della compagnia di Sunnyvale ad un prezzo che oscillerebbe tra i 20 e i 22 dollari per azione.

Il mittente è il finanziere “Carl Icahn” che si dichiara nettamente contrario all’offerta di Miller spiegando a CBC che ora Yahoo “è troppo sottovalutata per trovare un prezzo giusto”.

L’azionista miliardario, che da poco ha acquistato il 5,4 % di Yahoo si profila sempre più una figura strategica nello sviluppo degli eventi. Mr. Ichan è convinto che la miglior cura per il gigante Web sia ora un nuovo CEO, bravo a tagliare i costi, e a riportare Yahoo in carreggiata.

Nonostante la giornata positiva del titolo in Borsa (+8%), Yahoo, nella situazione attuale che la vede protagonista di rumor più o meno veritieri, rimane facile preda di speculazioni finanziarie.

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