Schermi OLED: Panasonic e Sumitomo Chem sul mercato a fine 2010

Panasonic e Sumitomo Chem produrranno insieme nuovi schermi OLED nella fabbrica di Ips Alpha e il primo modello sarà un 37″ dallo spessore di 2,5 cm, che arriverà nel mercato entro la fine del 2010.Mentre Sony sembra aver rallentato la corsa agli OLED e Samsung ha dichiarato che sarà pronta tra quattro-cinque anni, Panasonic e

Panasonic e Sumitomo Chem produrranno insieme nuovi schermi OLED nella fabbrica di Ips Alpha e il primo modello sarà un 37″ dallo spessore di 2,5 cm, che arriverà nel mercato entro la fine del 2010.

Mentre Sony sembra aver rallentato la corsa agli OLED e Samsung ha dichiarato che sarà pronta tra quattro-cinque anni, Panasonic e Toshiba sembrano lanciate verso questo nuovo mercato.

La notizia è un po’ inaspettata, perché Panasonic al CES di quest’anno non ha rilasciato nessuna dichiarazione riguardante gli OLED e soprattutto perché, lo scorso mese, Toshiba ha comprato la quota di Matsushita per potersi concentrare maggiormente sugli OLED, come riportato dal Wall Street Journal.

La dichiarazione è stata fatta da uno dei dirigenti della direzione australiana di Panasonic e Toshiba ha confermato di essere in collaborazione con Panasonic per lo sviluppo del mercato degli schermi OLED, nonostante Panasonic abbia solo parlato di “altre compagnie” oltre al nuovo partner Sumitomo Chemical.

Oltre al grande problema dell’eccessivo numero di scarti, che aumenta i costi di produzione, uno dei problemi più grandi della tecnologia OLED è la vita del pannello.

Panasonic, grazie alla collaborazione con ingegneri arrivati da Pioneer, è riuscita a portare la durata del pannello a 50.000 ore, un aumento di quasi il 67% rispetto alle 30.000 iniziali.

Panasonic ha dichiarato di voler creare una joint venture con Sumitomo Chemical per la propria ricerca sui pannelli di nuova generazione, con un taglio che va dai 40″ in su.

Il gruppo analista di mercato Display Search prevede che nel 2015 il mercato degli OLED avrà un valore di circa 5,5 miliardi di dollari e che in quell’anno il mercato delle TV OLED sarà più importante di quello degli schermi a piccolo formato per la telefonia mobile.

Gli obiettivi principali dei produttori di pannelli OLED sono quindi quelli di abbassare i costi di produzione riducendo gli scarti e aumentando la vita dei pannelli.

Sembra che LG abbia fatto molti passi avanti nella riduzione dei costi di produzione, tanto da dichiarare di voler arrivare sul mercato nel 2011.

Se il 2015 sarà forse il boom degli OLED, il 2011 sarà probabilmente l’anno di inizio del mercato di questi televisori di nuova generazione. Staremo a vedere chi sarà il primo costruttore che farà uscire un televisore OLED sul mercato.

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