QR code per la pagina originale

Facebook stravince ai Big Brother Awards di Firenze

,

Giunta al suo undicesimo anno di vita, la rassegna dei Big Brother Awards, andata in scena sabato scorso a Palazzo Vecchio di Firenze, ha visto Facebook fare incetta di premi.

Si tratta però di una manifestazione in cui i vincitori difficilmente possono fregiarsi dei riconoscimenti ottenuti, in quanto vengono valutate le innovazioni tecnologiche che più di altre contribuiscono a violare la privacy delle persone.

Ben tre le “statuette” che il celebre social network ha ricevuto.

La prima, per la categoria “Tecnologia più invasiva“, si spiega da sé. Facebook si è lasciata alle spalle alcuni servizi di Google e il sistema di videosorveglianza Argos installato in prossimità del Canal Grande di Venezia.

Lo scarso supporto ai suoi utenti è valso il primo posto anche come “Peggiore azienda privata“, a scapito di Yahoo, vincitrice nell’edizione 2008.

Infine, gradino più alto del podio anche per quanto riguarda il premio “Lamento del popolo“, l’unico in cui le votazioni vengono effettuate per intero dal pubblico, senza passare da una giuria di esperti.

Si è aggiudicata ben due Big Brother Awards anche l’onorevole Gabriella Carlucci (“Minaccia da una vita” e “Bocca a Stivale“), per la sua criticata proposta di legge anti-pedofilia o, come reinterpretato da alcuni, anti-pirateria.