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Bing il nuovo search engine Microsoft al via il 3 giugno

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Come era stato anticipato qualche giorno fa, il nuovo motore di ricerca di Microsoft, conosciuto con il nome in codice di Kumo, è stato presentato ufficialmente alla conferenza D: All Things Digital.

Bing, questo il nome ufficiale, sarà attivo dal 3 giugno.

È inutile dire che Microsoft a questo progetto crede con decisione, lo si è capito dalle parole di Steve Ballmer e dall’imponente campagna pubblicitaria per il lancio del nuovo motore. Ci crede così tanto da definire Bing non un “search engine” ma un “decision engine“, un “motore decisionale” dunque.

L’obiettivo infatti, a detta di Microsoft, è quello di fornire non tanto un semplice motore che, in base alla query sottoposta, fornisca dei semplici risultati, quanto quello di fornire una specie di guida che “instradi” l’utente nella giusta direzione in relazione alle proprie esigenze.

Un approccio sicuramente diverso e innovativo, per cui a Redmond hanno pensato di rendere le ricerche “coordinate” con alcune aree tematiche ben precise scelte dall’utente, una specie di “scrematura” che dovrebbe fornire all’utente solo i risultati realmente attinenti al contesto cercato.

Tecnicamente vi saranno diversi strumenti a disposizione che hanno lo scopo di “accorciare” il tempo necessario per le ricerche, ecco una carrellata dei principali:

  • Autosuggest – una funzione già conosciuta è quella dei “suggerimenti” forniti dal motore, basandosi infatti sul tipo di query digitata esso è in grado di suggerire termini attinenti per favorire una ricerca più rapida ed efficace;
  • Best Match – una funzione che garantirà l’accesso diretto alla pagina di quello che potrebbe rappresentare il risultato migliore tra quelli proposti;
  • Document Preview – questa funzione consentirà
    di visualizzare un’ anteprima della pagina risultante da una ricerca, in questo modo l’utente avrà la possibilità di scartare risultati non pertinenti senza perdere tempo navigando per questi siti;
  • Instant Answer – con questa funzione Bing si ripropone di fornire risposte immediate ad un determinato quesito, un impiego valido potrebbe essere la richiesta del risultato di una partita, delle quotazioni in Borsa ecc.

Come si può capire le novità ci sono e sono abbastanza interessanti, difficile dire se e quanto le promesse saranno mantenute. Di certo lo sforzo di Microsoft di creare qualcosa di innovativo è stato grande, vedremo provando il nuovo “decision engine” quanto a Redmond siano riusciti nell’intenzione.

Per avere un’idea di come si presenterà Bing, è possibile vedere le immagini di Kumo raccolte da Techcrunch o il video sul nuovo motore di ricerca.