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Da Apple arriva lo streaming via HTTP a bitrate adattativo

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Una novità che potrebbe aprire nuovi e interessanti scenari per lo streaming video sul Web è stata presentata da Apple alla recente WordWide Developer Conference.

La novità in questione è un innovativo sistema che gestisce lo streaming e che sarà disponibile sul nuovo iPhone 3G S e con la nuova versione di Quick Time che sarà compresa in Snow Leopard, il nuovo sistema operativo di Apple.

Il sistema messo in piedi da Apple fa uso del protocollo HTTP e consente quindi in questo modo di “by-passare” alcuni firewall consentendo di eseguire lo streaming del flusso video, oltre ad adattare in tempo reale il bitrate del flusso in relazione alla disponibilità di banda.

In questo modo il risultato è che la riproduzione è costantemente ottimizzata e quindi dovrebbero risultare nulli o quasi assenti i classici “blocchi” audio e video dovuti ad una linea un po’ “carica”.

La soluzione di Apple ricalca in un certo qual modo una tecnologia provata da Adobe, solo che a differenza di questa quella di Apple è più flessibile non richiedendo alcun server speciale, con notevole risparmio sui costi di distribuzione dei contenuti da parte dei provider.

La strada dello streaming video via ADSL sembra andare quindi verso questa direzione, che sia la soluzione adatta al problema del sovraccarico della Rete di cui avevamo parlato tempo fa e che vedeva soluzioni piuttosto contestabili da parte dei provider americani? Vedremo, di certo l’ottimizzazione della banda usata sembra una soluzione ottima.