Il costo reale dell’Apple iPad da 16 GB è 290,50 dollari

Da molti anni esiste, nel mondo informatico, uno “scontro” tra i fedeli di Apple e il resto degli utenti, ovvero quelli che utilizzano solo prodotti di massa. I possessori di un comune PC infatti sostengono che la casa di Cupertino vende i suoi prodotti a prezzi molto elevati perché “si paga il nome”, anche se

Da molti anni esiste, nel mondo informatico, uno “scontro” tra i fedeli di Apple e il resto degli utenti, ovvero quelli che utilizzano solo prodotti di massa.

I possessori di un comune PC infatti sostengono che la casa di Cupertino vende i suoi prodotti a prezzi molto elevati perché “si paga il nome”, anche se in realtà la somma dei costi dei singoli componenti è molto inferiore.

Come è già stato fatto per l’iPhone, anche per il recente iPad è stato calcolato il costo di fabbricazione, in particolare per i modelli con 16 e 32 GB di memoria (con e senza modulo 3G).

Brian Marshall di BroadPoint AmTech, in base all’elenco dei materiali, ha ottenuto un costo totale di 290,50 dollari per il modello WiFi da 16 GB. Ciò significa che Apple ottiene un margine di profitto del 42,9% per ogni iPad venduto a 499 dollari.

Il componente più costoso è ovviamente il display LCD touchscreen da 9,7 pollici con un costo di 100 dollari. Seguono poi il telaio di alluminio e la memoria da 16 GB, che costano 25 dollari ognuno, e il chip Apple A4 con un costo di 15 dollari.

L’analisi dettagliata di Marshall tiene conto anche dell’assemblaggio (20 dollari) e del servizio di garanzia (20 dollari), ma sono esclusi i costi di packaging, oltre a quelli dovuti alla pubblicità e alla ricerca, molto importanti per qualsiasi azienda.

Il margine di profitto sale al 48,1% per il modello WiFi da 32 GB (venduto a 599 dollari), al 52% per il modello WiFi/3G da 16 GB (venduto a 629 dollari) e al 55,1% per il modello WiFi/3G da 32 GB (venduto a 729 euro).

Considerando una stima tra 2,2 e 7 milioni di unità vendute nel 2010, l’iPad sarà sicuramente un’altra miniera d’oro per Apple.

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