Mac App Store già craccato: applicazioni gratis con un trucco

Il Mac App Store è arrivato solo ieri (ne parleremo diffusamente in un post successivo) e già sono stati individuati dei metodi per utilizzare gratuitamente le applicazioni a pagamento. Il primo metodo non è ancora stato dimostrato praticamente ma farebbe uso di un software chiamato Kickback che consentirebbe di scaricare e usare qualsiasi applicazione presente

Il Mac App Store è arrivato solo ieri (ne parleremo diffusamente in un post successivo) e già sono stati individuati dei metodi per utilizzare gratuitamente le applicazioni a pagamento. Il primo metodo non è ancora stato dimostrato praticamente ma farebbe uso di un software chiamato Kickback che consentirebbe di scaricare e usare qualsiasi applicazione presente su Mac App Store senza spendere un euro.

Il team dietro Kickback ha dichiarato che il software verrà rilasciato a febbraio, dando il tempo allo store di avere qualche settimana di calma. Non appena il Mac App Store sarà pieno di applicazioni scadenti allora il team rilascerà il software e darà il via alla “pirateria di massa“. Uno degli sviluppatori dietro Kickback è Dissident, già membro di Hackulous, un nome noto per chi scarica software pirata per iPhone jailbroken. Ma il download gratuito di apps a pagamento da Mac App Store è già cominciato anche senza l’arrivo di Kickstart…

In Rete si trovano già guide dettagliate su come utilizzare applicazioni a pagamento sfruttando un bug presente in alcune di esse. Basterebbe scaricare un’applicazione gratuita, copiare i file di licenza e sovrascrivere quelli presenti un un’app a pagamento per “renderla gratuita”. L’esempio che viene presentato negli howto pubblicati in Rete riguarda il videogioco Angry Birds.

Soltanto qualche applicazione a pagamento presenta questo bug, seguendo le linee guida Apple sul modo corretto di utilizzare le licenze delle apps gli sviluppatori possono prevenire questo problema, come ben spiegato anche da John Gruber.

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