Accordo Duracell-Powermat per la ricarica senza fili

Powermat è l’azienda che produce caricabatterie ad induzione dal 2009, ma finora non ha avuto una diffusione di massa, per cui è poco conosciuta alla maggioranza degli utenti consumer. Il recente accordo sottoscritto con Duracell potrebbe però portare presto in tutte le case un dispositivo per la ricarica wireless degli smartphone.La joint venture, denominata Duracell

Powermat è l’azienda che produce caricabatterie ad induzione dal 2009, ma finora non ha avuto una diffusione di massa, per cui è poco conosciuta alla maggioranza degli utenti consumer. Il recente accordo sottoscritto con Duracell potrebbe però portare presto in tutte le case un dispositivo per la ricarica wireless degli smartphone.

La joint venture, denominata Duracell Powermat, prevede la partecipazione di Powermat al 45%, mentre il restante 55% sarà nelle mani di Procter & Gamble, la multinazionale di cui fa parte Duracell. L’operazione verrà finalizzata all’inizio del 2012.

Powermat realizza “basette” di ricarica in varie dimensioni, oltre a docking station e cover con ricevitore integrato. Secondo Ran Poliakine, CEO dell’azienda, se la partnership avrà successo, “tra cinque/sei anni gli utenti potranno acquistare smartphone o tablet con il sistema di ricarica wireless integrato”. Attualmente sono supportati principalmente iPhone, iPod, BlackBerry e solo un modello di HTC, Samsung e Motorola, oltre alla console Nintendo DS, per i quali esiste una cover dedicata.

Il funzionamento del caricabatterie è molto semplice: la base viene collegata alla presa elettrica ed effettua un “handshaking” con il dispositivo attraverso la tecnologia RFID. Il dispositivo viene così identificato ed inizia l’erogazione della giusta corrente.

Ti potrebbe interessare
Il biglietto del bus a Milano si pagherà con il telefonino
Google

Il biglietto del bus a Milano si pagherà con il telefonino

L’azienda dei trasporti pubblici milanese, l’ATM, e Telecom Italia hanno presentato il servizio “Mobile Pass“, che consentirà ai cittadini di utilizzare il telefonino per acquistare i biglietti di tram, autobus e filobus.Il servizio sfrutterà infatti la tecnologia NFC per consentire l’interazione con la SIM Card del telefonino, in modo da poter scalare il costo dei

Gli operatori provano a contrastare la Apple con MusicStation
Google

Gli operatori provano a contrastare la Apple con MusicStation

Molti operatori europei e asiatici hanno firmato un accordo per offrire ai propri clienti il nuovo servizio MusicStation che permette il download di canzoni a piacimento al costo di una cifra minima a settimana.Il servizio è realizzato dalla Omnifone e dovrebbe fare il suo debutto in terra scandinava. Gli utenti per poter usare il servizio