30 anni fa Scott Fahlman inventò un sorriso

Era il 19 settembre del 1982 quando il prof. Scott Fahlman scrisse su di un forum online tre caratteri destinati a rimanere nella storia: “:-)”

L’intervista – Scott Fahlman

Si ricorda del 19 settembre 1982? Cosa stava facendo allora e perché scrisse quel messaggio, quel giorno?

Ad essere onesto, non ricordo del tutto quel giorno. Allora non pensavo che il mio messaggio a proposito di :-) e :-( sarebbe stato tanto importante. Solo un gioco sciocco di 10 minuti, mandato agli amici online e dimenticato. Non ho mai tenuto copia di quel messaggio, ed è stato difficile recuperarlo quando finalmente abbiamo capito che quel piccolo messaggio ha iniziato qualcosa di grande e duraturo. Sebbene io e molti dei miei colleghi ricordassimo il messaggio originale, non ne conoscevamo la data finché non trovammo il messaggio nei nostri archivi venti anni più tardi. Fui sorpreso del fatto che l’ora fosse quasi a mezzogiorno, normalmente mi intrattenevo in conversazioni giocose verso le nove, ma penso che fossi nel mio ufficio alla Carnegie Mellon, durante un break tra un meeting e un altro o qualcosa di simile.

Cosa farà il 19 settembre 2012? Come ha cambiato la sua vita quel messaggio?

Avremo probabilmente una piccola celebrazione dell’anniversario al campus Carnegie Mellon, ma non abbiamo grossi progetti in merito ancora. Il cambiamento nella mia vita a seguito di quei 10 minuti scherzosi, trenta anni più tardi, non è poi così cambiata, ma alcune persone mi considerano oggi una piccola celebrità. La gente che ho conosciuto da poco sente questa storia e dice “Wow! Sei il tipo delle emoticon! Conosco una persona famosa!”. Giornalisti italiani e di altri paesi mi hanno contattato ed ho anche avuto una foto su Vogue. Questo ha causato non poca ironia all’interno del campus visto che sono una delle persone al mondo meno attente alla moda

A parte i classici :-), :-( e ;-), quali emoticon preferisce e perché?

Queste sono davvero le uniche che uso. La gente ha creato molte variazioni usando semplici caratteri ASCII, incluse alcune lunghe e complesse. Sono cose simpatiche, ma non le usiamo per comunicare perché devi sempre spiegare che la figura significa che “Babbo Natale e il Papa mangiate sono mangiate da un pitone” o qualunque cosa sia. Non uso le varianti senza naso :) e :(, per me sono come rane. E odio le piccole faccine a faccia circolare tanto comuni oggigiorno.

Usa abitualmente le emoticon quando chatta online?

Difficilmente chatto online. Uso le emoticon nelle email ogni giorno.

In Italia chiamiamo spesso le emoticon “faccine”. Ma “emoticon” sembra voler significare qualcosa di più complesso: non solo “faccia”, ma qualcosa di meno fisico e più emozionale. Cosa ne pensa?

Ho sempre chiamato :-) “smiley”. Qualcun altro (non saprei chi) ha creato il nome “emoticon”. Credo che sia utile avere un termine generico per tutti questi simboli che esprimono qualche sorta di emozione nel testo. Ma non reclamo l’invenzione di “emoticon” perché ci sono varie accezioni di questo termine. Penso che la prima “emoticon” in inglese sia probabilmente il punto esclamativo. E’ un segno tipografico che esprime qualche tipo di emozione (eccitazione?) ed è vecchio centinaia di anni.

Possiamo dire che :-) sia l’evoluzione dell’idea dietro a “LOL”, “ROTFL” ed altre espressioni di questo tipo?

Non propriamente. Penso che LOL sia venuto dopo, o almeno non ne ho mai sentito parlare prima che Internet fosse pubblicamente disponibile negli anni ’90. Nelle prime email qualcuno scriveva “<- Joke!” se doveva fare commenti non seriosi, ma questa non è la stessa cosa. E penso che alcune abbreviazioni quali IMHO (“in my humble opinion”, “secondo la mia modesta opinione”) e sicuramente ASAP (“as soon as possibile”, “il più velocemente possibile”) siano più vecchie delle email.

“Forse le faccine nelle email hanno più degradato che non migliorato le nostre comunicazioni”. Non pensiamo sia così. Piuttosto, pensiamo che le emoticon abbiamo evoluto il linguaggio ed offerto un lato umano al semplice testo. Le emoticon parlano direttamente con le emozioni così come il volto è in grado di cambiare il senso di una parola.

Sono d’accordo che siano utili. Sono un modo veloce e pigro di convertire le mozioni in testo, ma a volte velocità e pigrizia sono la miglior soluzione

Veloci, semplici, dialogiche, spontanee: possiamo dire che le emoticon siano state l’inizio della dimensione “social” del Web?

Fin dalle reti primitive prima ancora del 1982, abbiamo avuto una attività sociale molto attiva online. Sono state soltanto un’utile forma di stenografia

Le emoticon sono qui, ma tutto il resto è cambiato: preferisce l’Internet di oggi o l’Internet del 1982?

Internet è oggi molto più di quanto non abbiamo mai sognato nel 1982, infinitamente migliore. Ho tutta la conoscenza del mondo a portata di mano, divertenti video da guardare, e posso scambiare messaggi con chiunque nel mondo (e con frequentemente). Ricordo a volte la pace e la tranquillità di quelle vecchie reti, nelle quali tutti su un dato sistema erano parte di una comunità locale di accademici e geek. Ma non tornerei a quella realtà.

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