Microsoft: il ramo Windows cresce ancora

Microsoft annuncia un trimestre al di sotto delle attese, ma il ramo Windows si conferma in crescita nonostante il pessimismo legato al calo del mondo PC.

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Coloro i quali vedevano nel rallentamento dei PC il motivo primo dell’inevitabile tracollo finanziario Microsoft, e coloro i quali prevedono da tempo dietro l’angolo una caduta ineludibile per il gruppo di Redmond, dovranno rassegnarsi ad attendere ancora prima di veder avverate le proprie predizioni. Un nuovo trimestre è passato, infatti, ed il gruppo non solo mostra conti solidi, ma presenta elementi forti soprattutto laddove maggiore dovrebbe essere la debolezza del gruppo: l’area Windows.

Il trimestre si chiude complessivamente poco al di sotto delle attese degli analisti, il che porta il titolo a perdere circa un punto percentuale in borsa, ma il computo relativo al sistema operativo del gruppo rimane positivo: un aumento del 24% anno su anno, dovuto principalmente all’introduzione di Windows 8, conferma dunque la bontà del core business dell’azienda. Risulta buono, inoltre, il passaggio verso Windows 7 da parte del mondo enterprise, il che conferma la posizione dell’azienda anche in ambito business (altro punto focale delle attività di Redmond). Più vaghi i dati relativi a Surface, l’ultima grande novità del gruppo, ma è evidente il fatto che Microsoft cerchi per la propria produzione hardware un tempo maggiore prima di giungere a tirare le somme e formulare giudizi.

Il calo più vistoso è in ambito entertainment, ma si tratta per molti versi di una caduta attesa poiché l’anno precedente le entrate della divisione erano state trainate da Kinect e dalla sua figura di novità durante la precedente tornata natalizia.

Quel che il gruppo attende è un nuovo volano di introiti in attesa che Windows 8 e Windows Phone 8 maturino le proprie potenzialità ed inizio ad ereditare con forza le responsabilità dell’impero in mano a Steve Ballmer. Un nuovo Surface sta per giungere sul mercato e nuovi Lumia sono destinati a giungere durante il prossimo trimestre: il gruppo non nasconde la volontà di spingere con maggior forza per far crescere il proprio ecosistema di app, ma il terreno è pronto per esprimere al meglio tali potenzialità. La ripresa passerà anche e soprattutto per due aspetti paralleli: gli investimenti delle aziende e la capacità del gruppo di penetrare nel mercato tablet. In entrambi i casi gli obiettivi non sono di breve periodo, ma gli azionisti attendono comunque di vedere fin da subito segnali positivi per due elementi “core” per il futuro del gruppo.

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