Raspberry Pi, venduti oltre 5 milioni di pezzi

La Raspberry Foundation ha venduto circa 4,5 milioni di Raspberry Pi e, in sole due settimane dal lancio, circa 500.000 Raspberry Pi 2.

La Raspberry Foundation ha venduto oltre 5 milioni di Raspberry Pi, il micro PC nato circa tre anni fa che ha riscosso un successo immediato. Grazie a questo risultato, la fondazione diventa così il maggiore produttore inglese di computer. La prima generazione della scheda è stata offerta in quattro versioni (Model A/A+, Model B/B+) con prezzi compresi tra 20 e 35 dollari. Recentemente è stato annunciato il Raspberry Pi 2.

Il primo Raspberry Pi, disponibile in due versioni (Model A e B), è stato presentato a fine dicembre 2011. Il piccolo computer era indirizzato principalmente agli studenti che avevano la possibilità di apprendere le basi della programmazione e delle architetture hardware. In poco tempo, il Raspberry Pi è diventato però l’oggetto preferito dai maker. Per accontentare le loro richieste, la fondazione ha realizzato due nuove versioni (Model A+ e Model B+) con alcune modifiche hardware, senza tuttavia aumentare i prezzi.

Al superamento dei 5 milioni di pezzi venduti ha maggiormente contribuito il Raspberry Pi Model B con circa 3 milioni di unità. Il Model B+ ha raggiunto quota 1,5 milioni, mentre dei più economici Model A e Model A+ sono stati venduti tra 100.000 e 150.000 pezzi. Il Raspberry Pi 2, lanciato solo due settimane fa, ha già riscosso un successo notevole: 500.000 unità vendute.

L’ultima evoluzione del single-board computer integra un processore quad core Broadcom BCM2836 a 900 MHz basato sull’architettura ARM Cortex A7 e 1 GB di RAM. Queste caratteristiche hardware consentono di eseguire Windows 10 e Ubuntu. Microsoft distribuirà un versione gratuita del suo sistema operativo nel corso dell’anno.

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