Tesla Semi, 500 miglia di autonomia

Tesla Semi è il camion elettrico della società di Elon Musk; promette 500 miglia di autonomia e punta a rivoluzionare il mondo dei trasporti.

Tesla Semi è stato svelato ufficialmente da Elon Musk. Trattasi del camion elettrico della società automobilistica americana che punta chiaramente a rivoluzionare il mondo dei trasporti. Il Tesla Semi arriva in un momento molto delicato per l’azienda con i recenti problemi di produzione della Model 3 che stanno minando la fiducia degli investitori e dei clienti. Ma Tesla è anche soprattutto un’azienda che guarda all’innovazione ed il nuovo Tesla Semi rappresenta molto bene la filosofia della società di Elon Musk.

Il nuovo Tesla Semi offre un’aerodinamica molto curata possibile grazie all’assenza dei motori tradizionali diesel. Questa conformazione stilistica consente, quindi, di migliorare i consumi a tutto vantaggio dell’autonomia. Chi pensava che questo camion potesse avere problemi di autonomia si dovrà ricredere perché Elon Musk ha dichiarato che il suo Tesla Semi Truck è in grado di garantire sino a 500 miglia di percorrenza con le batterie cariche. Un risultato che se confermato dovrebbe consentire a questo autoveicolo di non avere problemi nemmeno nelle lunghe percorrenze. Non ci dovrebbero essere nemmeno grossi problemi neanche sul fronte della ricarica.

[embed_twitter]https://twitter.com/Tesla/status/931381479765970944[/embed_twitter]

Elon Musk ha sottolineato come il nuovo Tesla Semi Truck sia in grado di ricaricare sino a 400 miglia di autonomia in appena 30 minuti. Non è chiaro quale sia la capacità del pacco batterie di questo veicolo ma sembra abbastanza chiaro che sia in grado di ricaricare a tensioni molto più elevate di quelle possibili oggi sulle Model S e sulle Model X.

Il pacco batterie posto sotto il pianale conferisce anche maggiore stabilità al camion ed a spingere il veicolo ci pensano 4 motori elettrici, uno per ogni asse. Le prestazioni sono davvero eccellenti. Tesla Semi è in grado di accelerare da 0 a 60 miglia orarie in appena 5 secondi.

Elon Musk afferma che il Tesla Semi avrà una “garanzia” di 1 milione di miglia, mentre le pastiglie dei freni non si cambieranno mai grazie alla frenata rigenerativa.

[embed_twitter]https://twitter.com/Tesla/status/931384635946184704[/embed_twitter]

Anche l’abitacolo è in linea con i prodotti di Tesla ed è particolarmente futuristico con la presenza di due schermi da cui è possibile gestire tutte le funzionalità dei veicolo. Un ambiente che ricorda molto quella della Model 3. Curiosamente, il conducente siede centralmente con il passeggero collocato dietro di lui.

Non ci sono specchietti retrovisori esterni ma solo delle telecamere che proietteranno le immagini all’interno dei due grandi schermi. Il Tesla Semi disporrà anche di alcune funzionalità di guida autonoma.

Il nuovo Tesla Semi Truck può essere prenotato già da oggi lasciando una caparra di 5000 dollari. La produzione in serie è attesa per il 2019.

Ti potrebbe interessare
Tim Cook e il passo falso della beneficenza
Apple

Tim Cook e il passo falso della beneficenza

È arrivato solo da qualche giorno ma Tim Cook, il nuovo CEO di Apple, sta già facendo parlare di sé non solo per meriti acquisiti sul campo, ma anche per alcune trovate che hanno fatto storcere il naso ai sostenitori del predecessore Steve Jobs. Al centro dell’attenzione, questa volta, è caduto il programma di beneficenza

Apple vs. Samsung, atto terzo
Apple

Apple vs. Samsung, atto terzo

Dopo le prime accuse rivolte da Apple a Samsung, per la presunta violazione di brevetti relativi al design e alle funzionalità incluse nei dispositivi della linea Galaxy (smartphone e tablet), si è mobilitata addirittura la comunità Android, evidenziando come sarebbe invece la società di Cupertino a dover risarcire il colosso sudcoreano per le fonti d’ispirazione