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UFO, il Pentagono ammette di averli cercati

Il Pentagono ha ammesso di aver finanziato per 5 anni un programma destinato a cercare la prova dell'esistenza degli UFO.

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Sembra che i programmi per la ricerca degli UFO non siano una prerogativa delle fiction o dei film di fantascienza. Il New York Times ha rivelato che il Pentagono aveva silenziosamente finanziato il programma “Advanced Aerospace Threat Identification” che si poneva l’obiettivo proprio di ricercare gli UFO. I finanziamenti sono iniziati nel 2007 per volere del senatore Harry Reid. I fondi, ben 22 milioni di dollari all’anno, sono andati ad una società di ricerca aerospaziale di proprietà di Robert Bigelow, amico del senatore Harry Reid ed attuale collaboratore della NASA. Trattasi di un personaggio sicuramente molto particolare visto che si diceva profondamente convinto che gli alieni avessero già visitato il pianeta.

I dettagli del programma sono, ovviamente ignoti, ma secondo quanto riporta la fonte, molte ricerche si sarebbero incentrate sull’analisi dei video degli incontri degli aerei americani con oggetti volanti non identificati. Sconosciute anche le conclusioni a cui si sarebbe arrivati dall’analisi di questi materiali. Harry Reid, nel 2009, aveva dichiarato che erano state fatte scoperte inusuali e molto delicate e, nello stesso anno, durante una conferenza aveva anche sottolineato che l’America non avrebbe potuto difendersi da quello che era stato scoperto. Ovviamente queste scarne dichiarazioni lasciano il tempo che trovano e non significano assolutamente che siano state trovate tracce di vere attività aliene.

Molte di quelle attività non identificate, oggetto dello studio, potrebbero avere diversa natura ed essere spiegabili in altri modi. Tra le tante teorie alternative quella di fenomeni collegati ad aventi naturali o collegati ad attività di potenze straniere come la Russia e la Cina che stavano sperimentando tecnologie di nuova generazione.

Il finanziamento, comunque, è stato sospeso nel 2012 anche se i sostenitori di questo programma affermerebbero che non sia stato terminato e che sia ancora oggi attivo.

Ovviamente c’è molto scetticismo su questa scoperta, come del resto capita sempre quando si parla di UFO e di incontri ravvicinati.

Fonte: New York Time • Via: Engadget