QR code per la pagina originale

Facebook, articoli correlati contro le fake news

Facebook continua la lotta contro le fake news annunciando due nuove iniziative che dovrebbero permettere di limitare il fenomeno delle false notizie.

,

Facebook continua la sua personale lotta contro il fenomeno delle fake news. Il social network ha annunciato due ulteriori nuovi strumenti che dovrebbero permettere di limitare questo spiacevole fenomeno. Il primo cambiamento è relativo al News Feed all’interno del quale gli utenti non troveranno più la bandierina che identificava gli articoli contrassegnati da Facebook o dai Fact-checkers come falsi.

Al contrario, adesso Facebook utilizzerà gli articoli correlati o link ad articoli affidabili per aiutare gli utenti a comprendere meglio il contesto della notizia. Una scelta dovuta al fatto che etichettare semplicemente un articolo non dava gli effetti voluti, mentre utilizzare gli articoli correlati permette alle persone di comprendere maggiormente il contenuto di una notizia, aiutandole a non cadere nella disinformazione. La seconda novità è una nuova iniziativa per aiutare Facebook a capire come la gente giudica l’accuratezza delle informazioni in base alle fonti delle notizie che utilizzano. Questa iniziativa non avrà un impatto immediato nel News Feed, tuttavia è pensata per tarare meglio gli sforzi del social network per frenare ulteriormente il fenomeno delle fake news in futuro.

Facebook, dunque, continua il suo lavoro per eliminare le fake news dal social network. Un lavoro che ha visto la società di Mark Zuckerberg provare molte strade nel corso degli ultimi mesi che però sembrano non aver dato i frutti sperati visto che le fake news sono ancora presenti all’interno della piattaforma.

Con l’opinione pubblica e la politica che stanno mettendo sotto forte pressione tutti i social network su questo tema, Facebook continua con i suoi tentativi di produrre nuovi strumenti atti a limitare la diffusione delle false notizie, con la promessa di raddoppiare gli sforzi nel corso del 2018.

Fonte: Facebook • Via: TechCrunch • Immagine: geralt via Pixabay