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Strava svela la posizione delle basi militari

Alcuni soldati hanno condiviso la posizione geografica di basi militari durante l'utilizzo dell'app Strava, con la quale è possibile creare una heat map.

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Strava è un’app per il fitness tracking che permette agli utenti di registrare la loro posizione geografica durante gli allenamenti tramite il GPS dello smartphone. La funzionalità Global Heat Map, introdotta nel 2015 e aggiornata nel 2017, consente di mostrare i percorsi su una mappa interattiva accessibile a tutti. Alcuni soldati statunitensi hanno tuttavia svelato anche i dettagli di basi militari segrete.

La mappa visualizza oltre un miliardo di attività in tutto il mondo, grazie ad oltre 3 trilioni di coordinate GPS (latitudine e longitudine) per un totale di oltre 27 miliardi di Km. Con l’aggiornamento di novembre 2017 è stata raddoppiata la risoluzione, quindi i percorsi (linee luminose su sfondo scuro) hanno un elevato livello di dettaglio. Nathan Ruser, membro dell’Institute for United Conflict Analysts, ha notato che alcuni soldati statunitensi hanno condiviso informazioni piuttosto sensibili. Nei deserti e nelle zone di guerra in Afghanistan, Iraq e Siria la heat map è quasi interamente scura, ma effettuando uno zoom si notano vari tracciati luminosi.

In molti casi è possibile risalire alla posizione geografica delle basi militari e al loro layout interno, in quanto il personale militare ha attivato il GPS durante l’allenamento. Alcune basi non sono visibili su Google Maps perché la pubblicazione delle immagini satellitari è vietata. Invece, per assurdo, sono accessibili tramite l’app Strava. Da quando Ruser ha iniziato a segnalare il problema su Twitter, molti soldati hanno iniziato a cancellare le mappe.

Un portavoce di Strava ha comunicato che la heat map è una rappresentazione aggregata e anonima delle attività condivise dagli utenti sulla piattaforma ed esclude quelle attività impostate come private. Purtroppo non tutti si rendono conto delle implicazioni conseguenti alla pubblicazione di informazioni sensibili. Tra l’altro è vietato utilizzare dispositivi elettronici personali in alcune basi militari.

Fonte: The Guardian • Via: The Verge