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YouTube, maggiore trasparenza per l’informazione

Una nuova iniziativa messa in campo da YouTube nel nome della trasparenza: un'etichetta comunica se l'autore del video è finanziato da un governo.

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Nuova iniziativa messa in campo da YouTube con l’obiettivo di garantire un maggiore livello di trasparenza delle informazioni veicolate attraverso la piattaforma, a beneficio della community, degli inserzionisti e del pubblico. Viene introdotta un’etichetta che mette nero su bianco se l’autore del video è finanziato da enti governativi o fondi pubblici, con un link esterno verso Wikipedia per meglio conoscere la natura dell’emittente o della testata in questione.

In questo modo lo spettatore ha un elemento in più per decidere quali canali seguire e a quali contenuti affidarsi per informarsi. L’esempio è ben chiaro nello screenshot allegato di seguito, in cui a un filmato caricato dal canale RFA Chinese viene allegata un’etichetta che recita “RFA è finanziata totalmente o in parte dal governo americano”. Il rollout interessa in un primo momento il territorio degli Stati Uniti. Come si legge sul blog ufficiale, YouTube è consapevole di come lo strumento sia tutt’altro che perfetto e invita tutti coloro che lo desiderano a fornire un feedback utile al suo miglioramento.

Un'etichetta accompagna i video di YouTube realizzati e caricati da una testata o una realtà finanziata dai governi, nel nome della trasparenza

Un’etichetta accompagna i video di YouTube realizzati e caricati da una testata o una realtà finanziata dai governi, nel nome della trasparenza (immagine: YouTube).

Nell’era delle fake news e considerando il proliferare di nuove fonti, per chi desidera informarsi può non essere semplice scegliere un canale piuttosto di un altro. L’iniziativa messa in campo oggi da YouTube si inserisce proprio in questo contesto, rispondendo a un bisogno di trasparenza sempre più manifestato a ogni livello.

Questo avviso relativo agli editori che ricevono finanziamenti governativi o pubblici, sebbene ancora nelle sue prima fasi, non solo porta avanti gli sforzi in questa direzione già compiuti nel 2017, ma rappresenta un altro dei passi che compiremo quest’anno al fine di fornire contenuti informativi migliori su YouTube.