QR code per la pagina originale

YouTube Red: Susan Wojcicki annuncia l’espansione

Stando a quanto dichiarato da Susan Wojcicki, numero uno di YouTube, la formula di abbonamento premium Red sarà presto disponibile in oltre 100 paesi.

,

Al momento l’offerta di YouTube Red è accessibile solo ed esclusivamente a coloro che risiedono in Australia, Corea, Messico, Nuova Zelanda e Stati Uniti, ma la formula di abbonamento premium proposta dal gruppo di Mountain View si appresta a raggiungere molti nuovi territori. Ad annunciarlo è il numero uno della piattaforma, Susan Wojcicki, in occasione del suo intervendo sul palco della conferenza Code Media organizzata da Recode ad Huntington Beach (California).

Presto YouTube Red sarà disponibile in oltre 100 paesi. Al momento non è dato a sapere quali, ma la speranza è quella che nell’elenco figuri anche l’Italia. Nessuna informazione nemmeno in merito alle tempistiche per poter assistere alla diffusione. Oltreoceano la spesa mensile richiesta per l’abbonamento è pari a 9,99 dollari e con tutta probabilità nel vecchio continente sarà trasformata in 9,99 euro. Il servizio, lanciato nel 2015, è stato protagonista di alcuni rumor all’inizio dello scorso anno, ipotizzando un suo debutto europeo entro la fine del 2017, ma come tutti sappiamo così non è stato. I tempi potrebbero però ora essere maturi per un lancio su larga scala, generando così nuovi profitti dallo streaming dei contenuti.

Per chi non ne fosse a conoscenza, YouTube Red è un abbonamento a pagamento che elimina le inserzioni pubblicitarie da YouTube, YouTube Music e YouTube Gaming. I sottoscrittori possono inoltre scaricare i video nella memoria interna dei dispositivi mobile e riprodurli in modalità offline, lasciarli in esecuzione in background mentre si utilizzano altre app o spegnendo lo schermo (queste funzionalità per molti rappresentano il reale valore aggiunto), ascoltare solamente l’audio dei filmati e accedere al catalogo di Google Play Musica Unlimited così come ai contenuti YouTube Red Originals senza alcuna spesa aggiuntiva.

Fonte: TechCrunch