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Microsoft, nuova divisione per il cloud gaming

Microsoft ha annunciato la nascita di una nuova divisione per il cloud gaming che lavorerà per trovare nuovi modi per raggiungere tutti i giocatori.

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Microsoft ha annunciato il progetto di lanciare una nuova divisione dedicata al cloud gaming. Il gigante del software aveva lanciato il suo primo videogioco nel 1981 che era contenuto all’interno del vecchio ma mai dimenticato floppy disk. Un gioco che poneva le basi per un futuro molto brillante nel settore del gaming da parte della società. Molto è cambiato negli ultimi 37 anni e molto cambierà ancora nei prossimi anni.

Con l’annuncio del lancio di una divisione dedicata al cloud gaming, Microsoft pone le basi per il futuro dei giochi e delle sue console. Trattasi di un progetto che la casa di Redmond stava sviluppando da un po’ di tempo e che sfrutterà alcune delle più recenti acquisizioni (Havok nel 2015, Simplygon nel 2017 e PlayFab nel 2018). La nuova divisione per il cloud gaming di Microsoft sarà diretta da Kareem Choudhry che è presente nella società da 20 anni ed ha lavorato su vari progetti legati a Outlook, DirectX e Xbox.

La nuova divisione è stata progettata per invogliare gli sviluppatori di giochi a utilizzare i servizi cloud di Microsoft. La società vuole che sempre più sviluppatori di giochi utilizzino il suo cloud, soprattutto perché i giochi stanno diventando sempre più connessi tra di loro per offrire esperienze multigiocatore su più piattaforme.

Tra le prime aziende del settore che hanno sfruttato i servizi cloud di Microsoft per i loro giochi c’è Ubisoft con Rainbow Six: Siege e Pearl Abyss.

L’obiettivo finale di Microsoft è quello di raggiungere tutti i giocatori del mondo, oltre 2 miliardi, con i suoi servizi di cloud gaming. Parte di questo sforzo è già in atto con il servizio in abbonamento Xbox Game Pass, una sorta di Netflix dei giochi.

L’idea di questa divisone è stata voluta fortemente da Phil Spencer, capo della divisione Xbox e rispecchia anche la politica di Microsoft di puntare fortemente su tutti i servizi cloud.

La casa di Redmond non ha voluto dettagliare i futuri progetti su cui lavorerà ma ha fatto solamente sapere che esplorerà nuovi modi per portare i giochi a tutte le persone, indipendentemente dalla loro piattaforma di gioco utilizzata.

Fonte: The Verge • Immagine: Jeramey Lende via Shutterstock