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Facebook rinvia il debutto dei suoi smart speaker

Facebook avrebbe deciso di mettere in pausa il progetto legato ai suoi smart speaker a seguito delle ripercussioni dello scandalo di Cambridge Analytica.

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Facebook avrebbe deciso di mettere provvisoriamente in pausa il suo progetto legato agli smart speaker, prodotti che avrebbe dovuto mostrare durante il prossimo evento F8 che si svolgerà a maggio. Il motivo di questa scelta sarebbe da ricercarsi nel polverone alzato dal recente scandalo di Cambridge Analytica. La società è stata, infatti, accusata di non avere protetto i dati degli utenti e proprio a seguito di queste accuse sulla gestione della privacy, Facebook avrebbe pensato che non sia il momento giusto di lanciare una serie di prodotti che avrebbero potuto mettere ulteriore carne al fuoco sul problema di come il social network tratta i dati dei suoi iscritti.

Prima che Facebook possa lanciare questi prodotti, la società dovrà probabilmente risolvere i problemi di privacy dei suoi iscritti ed attendere che le polemiche sullo scandalo Cambridge Analytica si attenuino. Questa scelta, tuttavia, potrebbe pesare molto al social network in quanto il mercato degli smart speaker è in forte fermento e gli altri player certamente non attenderanno le mosse della società di Mark Zuckerberg. Questo stop imprevisto potrebbe, dunque, costare molto caro a Facebook. Secondo tutte le più insistenti indiscrezioni, il social network avrebbe dovuto lanciare due smart speaker nel mese di luglio. Prodotti che sarebbero stati annunciati a maggio, durante l’evento F8, la conferenza dedicata agli sviluppatori di Facebook.

Internamente, questi due prodotti sarebbero chiamati Aloha e Fiona e dovrebbero disporre entrambi di un generoso display touch da 15 pollici. Aloha che dovrebbero poi chiamarsi Portal, sarebbe il modello più sofisticato. Secondo quanto riportano le fonti, questo prodotto oltre a permettere di avviare video chat con gli amici e disporre di altre funzionalità social, dovrebbe integrare il supporto ai comandi vocali ed includere un sofisticato sistema di riconoscimento facciale che permetterà di identificare immediatamente gli utenti attraverso una fotocamera frontale. Non mancherebbero poi servizi legati allo streaming musicale.

Fonte: Bloomberg • Immagine: aradaphotography via Shutterstock