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Leap Motion progetta un visore AR da 100 dollari

Project North Star è un visore AR con due schermi da 3,5 pollici (1600x1440 pixel per occhio) che integra il noto sensore hand tracking di Leap Motion.

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Leap Motion ha svelato una nuova piattaforma per la realtà aumentata che sfrutta il suo sistema di hand tracking, già utilizzato nel piccolo controller USB e nel modulo Orion per la realtà virtuale. Project North Star è un visore AR che l’azienda di San Francisco offrirà come reference design ad altri produttori. Schemi e software saranno open source.

Il prototipo non diventerà quindi un prodotto commerciale, né verrà venduto agli sviluppatori. Leap Motion vuole invece realizzare un dispositivo che possa diventare uno punto di riferimento per la progettazione di visori migliori di quelli attuali. Secondo David Holtz, co-fondatore e CTO dell’azienda, la semplicità del design permetterà di ottenere modelli basati sulla tecnologia di hand tracking ad un costo inferiore ai 100 dollari. Il cuore del visore è ovviamente il sensore per il tracciamento delle mani, inserito nella parte superiore (sopra gli occhi), che rileva i movimenti con un campo visivo di 180 gradi (orizzontale e verticale).

Leap Motion Project North Star

Project North Star possiede due display LCD da 3,5 pollici con risoluzione di 1600×1440 pixel per occhio e frequenza di refresh pari a 120 Hz. Il campo visivo è 95 gradi in verticale e 70 gradi in orizzontale. Davanti ai due pannelli LCD sono presenti due riflettori ellissoidali, ovvero sezioni di uno specchio curvo tagliati da un’ellissoide. Grazie alla geometria delle ellissi, l’immagine risultante è perfettamente a fuoco. I riflettori sono rivestiti con un sottile strato di argento che lascia passare il 50% della luce e riflette il restante 50%. Ciò permette di sfruttare la tecnologia della realtà aumentata.

Leap Motion ha già previsto i successivi step che miglioreranno il visore. Verranno integrate fotocamere per l’allineamento automatico dell’immagine con gli occhi e per il riconoscimento del volto, sensori per la misurazione della luminosità a 360 gradi e altoparlanti direzionali vicino alle orecchie. Micro-attuatori serviranno per modificare la profondità di campo, mentre un rivestimento elettrocromatico permetterà di controllare la trasparenza dei riflettori.

Fonte: Leap Motion • Via: TechCrunch • Immagine: TechCrunch