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Apple inaugura un nuovo portale sulla privacy

Apple lancia il nuovo portale per la privacy, per permettere all'utente di monitorare o cancellare i propri dati, nonché scaricarne una copia.

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Apple lancia il suo nuovo portale per la privacy, una soluzione integrata dove gli utenti potranno apprendere quali dati vengano raccolti, monitorarli, scaricarne una copia o cancellarli definitivamente dei server del gruppo. L’interessante iniziativa arriva a pochi giorni dall’entrata in vigore della GDPR e, per accedervi, è sufficiente sfruttare il proprio Apple ID.

Il nuovo portale per la privacy è disponibile all’omonimo indirizzo privacy.apple.com e permette, così come accennato, di prendere il pieno controllo sui propri dati personali gestiti da Apple. Per accedervi è sufficiente l’inserimento delle proprie credenziali Apple ID, riportando eventualmente il codice mostrato su un secondo dispositivo in caso la verifica a due fattori sia stata attivata.

Effettuato l’accesso, si potrà scegliere fra diverse sezioni, tutte molto facili da gestire. La prima, “Ottieni una copia dei dati”, permette di scaricare una copia di tutte le informazioni conservate sui server Apple. “Correggi i dati” consente di modificare dettagli eventualmente errati, mentre “Disattiva” ed “Elimina Account” permettono di sospendere il proprio Apple ID, sia momentaneamente che definitivamente.

Del tutto interessante risulta la sezione di download, dove l’utente potrà accedere alle più dettagliate informazioni possibili, comodamente suddivise in categorie. Dalle attività sugli Store alle promozioni commerciali, passando all’archivio di iCloud Drive, le foto e molto altro ancora. Utile è anche la funzione pensata per allertare l’utente in caso di download dal peso rilevante, come nel caso dell’archivio fotografico, per ricordare come le operazioni di scaricamento potrebbero richiedere diverso tempo.

Privacy Apple

Privacy Apple (immagine: Apple).

Apple è da tempo impegnata sul fronte della salvaguardia delle informazioni personali degli utenti, di conseguenza non stupisce abbia voluto optare per uno strumento davvero completo, nonché facile da utilizzare. Così come più volte ripetuto da Tim Cook, anche nel corso dell’ormai famosa contrapposizione con l’FBI, la società non ritiene che la legittima protezione della sicurezza pubblica debba andare a detrimento della privacy degli utenti: i due obiettivi devono essere perseguiti contemporaneamente.

Fonte: Apple • Via: MacRumors • Immagine: Unsplash