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Fattura elettronica, l’Italia è pronta

Le imprese italiane sono pronte a cogliere tutti i vantaggi dell'obbligo della fatturazione elettronica; solo una piccola parte non sarebbe ancora pronta.

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L’obbligo della fattura elettronica in Italia è, adesso, una realtà, e le aziende sono pronte. Secondo una nuova ricerca dell’Osservatorio Fatturazione Elettronica & eCommerce B2b della School of Management del Politecnico di Milano, solo il 5% delle grandi imprese ed il 9% delle PMI non sa come organizzarsi o non ne è a conoscenza. Le imprese italiane, dunque, sarebbero a buon punto sia in termini di conoscenza sia di capacità di adeguamento alla normativa. Tuttavia, il 2% delle grandi imprese e l’8% delle PMI ritiene che la normativa sia ancora poco chiara, mentre il 21% ritiene che ci sarà un po’ di confusione all’entrata in vigore dell’obbligo. Sostanzialmente, comunque, le imprese italiane sono pronte a questa rivoluzione.

Per le realtà imprenditoriali italiane, sia quelle piccole che grandi, il cuore di questa rivoluzione sarà il gestionale che rivestirà un ruolo fondamentale con il 39% delle grandi aziende e il 32% delle PMI che lo adeguerà per adempiere all’obbligo normativo. Un divario che si amplia se si considera la propensione ad esternalizzare il servizio, pari al 34% per le grandi aziende e al 21% per le PMI. Una differenza motivata dal fatto che le PMI preferiscono rivolgersi al commercialista di fiducia ed a utilizzare i servizi gratuiti messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate.

L’obbligo di fatturazione elettronica tra privati è un’opportunità che le imprese devono cogliere per rivedere internamente i propri processi. Solo così sarà possibile sfruttare le potenzialità che si generano grazie al passaggio da una “gestione per documenti” a una gestione per “flussi di dati” e dalla dematerializzazione di un documento alla digitalizzazione dell’intero ciclo ordine-pagamento. I benefici di questo passaggio sono evidenti: con l’introduzione della sola fattura elettronica strutturata si possono risparmiare tra i 5,5 e gli 8,2 euro ogni fattura, mentre con la digitalizzazione dell’intero ciclo dell’ordine tra 25 e 65 euro ogni ciclo.

L’obbligo della fatturazione elettronica è visto con favore sia dalle grandi aziende che dalle PMI come opportunità per ottimizzare i processi aziendali e come strumento per combattere l’evasione fiscale.

Contestualmente al report sulla fatturazione elettronica, la ricerca dell’Osservatorio Fatturazione Elettronica & eCommerce B2b della School of Management del Politecnico di Milano evidenzia anche la continua crescita del transato ecommerce B2b che raggiunge i 335 miliardi di euro pari al 15% degli scambi fra imprese. Infatti, al riguardo, il report evidenzia come circa 130 mila imprese hanno adottato soluzioni di ecommerce B2b (+8%), connesse attraverso 470 Extranet che supportano le relazioni con clienti (40%) e fornitori (56%); 13.000 imprese (+8%) scambiano 165 milioni di documenti digitali (+10%) tramite EDI.

Fonte: iPressLive • Immagine: torwai via iStock