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Google avanza sul servizio di giochi in streaming

Google accelera su un servizio di giochi in streaming per sfidare Xbox e PlayStation: potrebbe acquistare software house e costruire un suo hardware.

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Google sarebbe in trattative con alcuni importanti sviluppatori di videogiochi ed editori e starebbe anche pianificando di acquisire alcuni degli studi di gioco per fornire un servizio di giochi in streaming. Denominato Yeti, sarebbe in fase di sviluppo con Google che starebbe persino progettando un hardware dedicato, come riportato in queste ore da Kotaku.

Che la compagnia californiana, parte del gruppo Alphabet, sia interessata al settore del gaming non sorprende. Proprio come NVIDIA GeForce Now e altre piattaforme, il servizio di giochi in streaming targato Google consentirebbe agli utenti di giocare ai titoli moderni su hardware di fascia bassa; secondo le indiscrezioni, la piattaforma dedicata allo streaming sarebbe ancora in fase di sviluppo, insieme all’hardware. E dato che i giochi in streaming non richiedono un hardware potente (lo Steam Link da 40 dollari ne è un esempio), il prodotto sarebbe probabilmente poco costoso e a basso consumo energetico. Forse, anche i modelli di Chromecast già esistenti potrebbero ottenere un aggiornamento per supportare il servizio. Una persona che dice di aver familiarità con il progetto lo avrebbe descritto con le seguenti parole:

Immagina di giocare a The Witcher 3 in una scheda su Google Chrome.

È stato dimostrato più volte che il successo di una piattaforma di gioco dipende dai giochi effettivamente disponibili. Secondo quanto riferito, Google non sarebbe solo in trattativa con i principali sviluppatori ed editori, ma la società potrebbe acquistare a titolo definitivo alcune software house.

L’azienda di Mountain View avrebbe anche sfruttato l’E3 2018 di Los Angeles per incontrare developer ed editori, con l’obiettivo di coinvolgerli nel progetto Yeti. Se i rumor diramati da Kotaku si riveleranno accurati, significherebbe che Google sta cercando di diventare un publisher di giochi per contenuti creati internamente, un po’ come fanno Sony e Microsoft con PlayStation e Xbox. Il team non ha comunque mai confermato ufficialmente il progetto ma vi è la possibilità che possa fare qualche annuncio a riguardo durante il suo evento dedicato all’hardware, che si svolge ogni anno nel mese di ottobre.

Immagine: vitapix | iStock