Blockchain, prime transazioni commerciali

10 banche europee hanno annunciato di aver portato a termine con successo una serie di operazioni finanziarie sfruttando la tecnologia della blockchain.

Un consorzio di banche europee ha annunciato di aver effettuato la prima compravendita finanziaria live utilizzando la blockchain. La piattaforma utilizzata si chiama we.trade ed attraverso un comunicato stampa è stato evidenziato come negli ultimi 5 giorni 10 società hanno eseguito 7 transazioni commerciali tramite 4 banche. Molte banche e aziende sono alla ricerca di un modo più efficiente e conveniente per operare a livello internazionale. La soluzione di we.trade, costruita sulla piattaforma IBM Blockchain e basata su Hyperledger Fabric, offre ai clienti l’accesso ad un’interfaccia utente semplice e permette di sfruttare gli smart contracts con semplicità. Inoltre, la piattaforma permette di aprire anche nuove opportunità di trading.

We.trade è stata fondata da Deutsche Bank, HSBC, KBC, Natixis, Nordea, Rabobank, Santander, Société Générale e UniCredit per soddisfare le aspettative dei propri clienti di rendere più semplice il commercio transfrontaliero. Il consorzio è riuscito a soddisfare le esigenze di governance e procedure interne di ciascuna banca per rendere questa innovazione della blockchain una realtà. Attualmente we.trade è disponibile in undici paesi europei: Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Norvegia, Spagna, Svezia e Regno Unito. We.trade in futuro punta a riuscire ad espandersi in altri mercati in Europa e nel mondo a seguito dell’ingresso di altri partner bancari.

Roberto Mancone, Chief Operating Officer di we.trade, ha espresso grande soddisfazione per il successo di questa sperimentazione.

We.trade è una piattaforma commerciale basata sulla blockchain dal vivo. Queste transazioni dimostrano che we.trade è una proposta solida e commercialmente valida. Siamo lieti di aver lanciato per la prima volta nel mondo una piattaforma basata sulla blockchain che migliora l’esperienza complessiva del cliente, quando si commercia a livello internazionale. Il prossimo passo sarà ottenere il buy-in da ulteriori banche e dai loro clienti in Europa e oltre.

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