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AirDrop di iPhone blocca un aereo per 90 minuti

Una ragazza manda per sbaglio via AirDrop una foto di un finto cadavere, ripreso durante un'esercitazione scolastica, ai passeggeri di un volo.

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Un intoppo con AirDrop, il sistema per lo scambio di file immediato tra dispositivi Apple, ha comportato un ritardo di 90 minuti per volo statunitense. È quanto accaduto sulla tratta da Oakland a Maui dell’Hawaiian Airlines, con un aereo bloccato sulla pista per ragioni di sicurezza. L’incidente non è direttamente collegabile ad Apple, bensì all’uso maldestro della funzione da parte di una giovane studentessa.

Il tutto è accaduto qualche giorno fa, quando una ragazza di 15 anni ha cercato di inviare una fotografia dal suo smartphone a quello della madre, inoltrando però lo scatto a tutti i possessori di un iPhone o di un altro iDevice presenti a bordo. Mentre l’aereo stava per raggiungere la pista di decollo, l’immagine ha fatto capolino su tutti gli schermi, costringendo il personale di bordo a intervenire.

Come noto, quando le funzioni AirDrop sono attive, il device in proprio possesso mostra tutti i dispositivi nelle vicinanze che accettano l’inoltro di file, a meno che non siano stati impostati dei limiti di sicurezza. Nel tentativo di mandare alla madre lo scatto di un’esercitazione scolastica, ovvero la ricostruzione di una scena del crimine con un manichino steso a terra, la studentessa ha inoltrato la fotografia a tutti i passeggeri. I viaggiatori si sono allarmati, credendo si trattasse della vera immagine di un omicidio di un minore, e hanno quindi allertato il pilota. Quest’ultimo, come da protocollo, non ha potuto far altro che rimandare il decollo per ragioni di sicurezza.

Così come riferito dalla polizia, la giovane non ha subito alcuna incriminazione, poiché le autorità hanno immediatamente riconosciuto la natura ingenua dell’errore. La ragazza, imbarazzata e in lacrime, si è più volte scusata per l’incidente. L’aereo è ripartito dopo 90 minuti, così come già accennato, mentre la studentessa e i genitori sono stati imbarcati il giorno successivo, dopo aver perso il volo a causa delle necessarie indagini da parte degli inquirenti.

Si ricorda come, per evitare la ricezione di immagini non volute con AirDrop o per evitare che il proprio dispositivo iOS venga mostrato come disponibile su quello altrui, sia possibile gestire opzioni avanzate dall’omonima funzione AirDrop delle Impostazioni Generali.

Fonte: 9to5Mac • Immagine: Pixabay