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Waze, carpooling disponibile in tutti gli USA

Waze, una delle principali - e valide - alternative a Google Maps strizza l'occhio al carpooling espandendo ulteriormente il suo servizio Waze Carpool.

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Waze, una delle principali – e valide – alternative a Google Maps strizza l’occhio al carpooling espandendo ulteriormente il suo servizio Waze Carpool.

Waze Carpool, lanciato nel 2016 solamente in alcune città degli USA come San Francisco, dal 10 ottobre si è espanso in tutto il resto del territorio degli Stati Uniti d’America.

Ma come funziona Waze Carpool? Come suggerisce il nome, si tratta di un servizio di carpooling (condivisione delle automobili per ridurre costi e inquinamento) con una particolare attenzione alle aziende (è infatti in atto una collaborazione con Amazon). Con questa applicazione è possibile pianificare le corse con sette giorni di anticipo e trovare i compagni di viaggio ideali in base ad alcuni parametri, come le amicizie in comune.

I costi? L’applicazione offre a tutti gli utenti che scaricano l’app Waze Carpool (gratuita su iOS e Android) due dollari da spendere entro 21 giorni. Ogni passaggio va pagato al massimo 54 centesimi di dollaro per miglio percorso, e Waze non prende alcuna percentuale.

L’obiettivo dichiarato dalla stessa Waze è di limitare il numero di automobili in circolazione, sopratutto in un’area costantemente super congestionata come nelle grandi città USA.

Il traffico negli Stati Uniti è ai massimi storici, ma oltre il 75% dei pendolari viaggia in un’auto da solo per recarsi al lavoro –  ha dichiarato il fondatore e CEO Noam Bardin – Waze è in una posizione unica per aiutare a rendere più accessibile il carpooling a livello nazionale. Sfruttando la community di Waze e facendo leva tra il modo in cui le persone viaggiano e dove esse vogliono andare, possiamo consentire a tutti di ridurre il numero di auto in circolazione

Waze, applicazione sviluppata nel 2008 da Waze Mobile e acquistata da bigG nel 2013, viene spesso preferita ad altri navigatori perché in grado di offrire a chi la utilizza diverse informazioni sul traffico, con tanto di indicazione degli incidenti o rallentamenti stradali in tempo reale grazie ad una community molto numerosa e attenta composta dai cosiddetti “wazers”.

Fonte: The Verge