QR code per la pagina originale

I Google Pixel 3 hanno problemi di memoria

Un'errata gestione della memoria da parte dei Google Pixel 3 causa la chiusura improvvisa delle app in background e impedisce il salvataggio delle foto.

,

I nuovi smartphone di Google hanno ricevuto recensioni molto positive, ma a giudicare dalle segnalazioni degli utenti c’è ancora qualche ottimizzazione da fare a livello software. Sembra infatti che i Pixel 3 manifestino malfunzionamenti durante il multitasking. Le applicazioni in background vengono chiuse in maniera inaspettata, mentre le foto scattate non vengono salvate nella galleria.

I Google Pixel 3 e Pixel 3 XL integrano 4 GB di RAM, una quantità sufficiente per tenere aperte diverse app allo stesso tempo. Il problema riscontrato da alcuni utenti sembra proprio dovuto all’errata gestione della memoria. Solitamente il sistema operativo chiude le app in background quando rimane poca memoria libera, ma nel caso degli smartphone Google l’intervento avviene in maniera troppo aggressiva, ovvero prima del previsto.

I sintomi di questo strano funzionamento sono rappresentati dalla chiusura improvvisa delle applicazioni, dall’interruzione della riproduzione musicale durante lo scatto delle foto e dal mancato salvataggio di foto o video. In pratica non è possibile sfruttare il multitasking perché sono sufficienti due o tre app aperte per attivare l’intervento “killer” del sistema operativo.

Diversi utenti hanno scoperto che le foto non vengono salvate se non si attende la conclusione dell’elaborazione HDR+. Dato che l’operazione richiede un uso elevato di RAM, la foto non viene salvata nella galleria quando l’utente apre un’altra app. In alcuni casi è sufficiente disattivare la funzione HDR+ per risolvere il problema. Google ha promesso la distribuzione di un fix.

L’azienda di Mountain View non ha invece fatto riferimento alla gestione della memoria. Al momento sembra che la soluzione temporanea sia disattivare la funzionalità di ottimizzazione della batteria (Doze) per le app desiderate.

Fonte: 9to5Google • Immagine: Google