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NASA ripara Hubble spegnendo e accendendo

NASA ripara il telescopio Hubble spegnendolo e riaccendendolo, un'operazione tutt'altro che banale: ecco i dettagli.

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Poco più di due settimane fa il telescopio Hubble ha riscontrato problemi con i giroscopi, per questo la NASA ha pensato bene di metterlo in safe mode, sospendendone di fatto il funzionamento per indagare sulla soluzione. Questa è arrivata, alla fine con una procedura “semplice” ma efficace: spegnere e riaccendere.

Ovviamente non si parla di premere un tasto due volte o riavviare un dispositivo come uno smartphone. Hubble è un telescopio spaziale che funziona dal 1990 e la sua missione finirà nel 2020. deve funzionare quindi almeno ancora per poco più di un anno. La NASA quindi ha agito in questo modo, come riporta la sua comunicazione in merito:

Nel tentativo di correggere le frequenze erroneamente elevate prodotte dal giroscopio di riserva, la squadra operativa di Hubble ha eseguito un riavvio del giroscopio il 16 ottobre. Questa procedura ha spento il giroscopio per un secondo, quindi lo ha riavviato prima che la ruota girasse verso il basso. L’intenzione era quella di eliminare eventuali errori che si sarebbero verificati durante l’avvio il 6 ottobre, dopo che il giroscopio era rimasto spento per più di 7 anni e mezzo. In ogni caso i dati risultanti non hanno mostrato alcun miglioramento nelle prestazioni del giroscopio

In effetti da un certo punto di vista anche se la spiegazione della NASA è tecnica si è trattato anche di riavviare il dispositivo, volendo citare la nota, almeno per alcuni, serie televisiva inglese The IT Crowd. L’agenzia spaziale americana continua:

Il 18 ottobre la squadra operativa di Hubble ha comandato una serie di manovre o virate del veicolo spaziale, in direzioni opposte, per tentare di eliminare qualsiasi blocco che potrebbe aver causato il decentramento. Durante ogni manovra, il giroscopio è passato dalla high mode alta low mode per rimuovere qualsiasi blocco che si è accumulato attorno al galleggiante

I giroscopi servono a orientare di nuovo il telescopio consentendogli di mantenere sempre la stessa posizione per l’osservazione degli oggetti spaziali più lontani. Spegnendo e riaccendendo, spostando Hubble davanti e indietro e utilizzando le due modalità pare che ora il giroscopio funzioni. Intanto Hubble ha già scattato una foto “stellare”, magnifica, ammirabile sul sito NASA.

Immagine: NASA