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Google Pixel 3 XL, bug fa apparire secondo notch

Un bug fa comparire sul display del nuovo Pixel 3 XL di Google un secondo notch virtuale, ma la società pare abbia già risolto il problema.

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Chiunque abbia visto le immagini di Google Pixel 3 XL, versione maggiorata del nuovo smartphone di BigG, saprà che il famigerato notch è compreso nella parte superiore dello schermo (al contrario di Pixel 3). Adesso, alcuni utenti che stanno testando Pixel 3 XL hanno riscontrato un problema tanto insolito quanto buffo, se vogliamo, che Google ha già provveduto a risolvere con un prossimo aggiornamento: certe unità mostrano infatti un secondo notch, virtuale, sul lato destro del display.

Si tratta di un problema temporaneo particolarmente fastidioso, che alcuni sono riusciti a risolvere semplicemente riavviando lo smartphone. A mostrare il bug una serie di utenti Reddit e Twitter, che hanno provveduto a pubblicare degli screenshot.

Già il notch reale di Pixel 3 XL – che ospita la capsula auricolare, i sensori e le due fotocamere frontali da 8 megapixel – ha dimensioni eccessive e non risulta molto gradevole dal punto di vista estetico, figuriamoci quanto i consumatori avrebbero sopportato una seconda “nicchia” sullo schermo.

La causa del bug sarebbe da ricercarsi in un’errata implementazione della funzionalità presente nelle impostazioni riservate agli sviluppatori, che possono visualizzare un notch virtuale nella fase di test delle app (che sfruttano la rotazione automatica dello schermo). Ricordiamo che Pixel 3 e Pixel 3 XL possono essere prenotati dallo scorso 9 ottobre e le prime spedizioni sono previste a inizio novembre.

Intanto sembrerebbe che Google stia per limitare le potenzialità di Voice Match, funzione utilizzata dall’assistente virtuale per riconoscere la voce del proprietario del dispositivo, al fine di garantire maggiore sicurezza agli utenti. Il gigante di Mountain View si trova inoltre ad affrontare un periodo turbolento, visto lo scandalo relativo alle molestie sessuali di Andy Rubin e altri importanti dirigenti.

Fonte: The Verge • Immagine: Google