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Verily ottiene 1 miliardo di dollari per la salute

La divisione healthcare di Google, Verily, raggiunge un finanziamento di 1 miliardo di dollari per portare maggiore innovazione nel campo della salute.

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Alphabet raccoglie progetti nati sotto il segno di Google in vari campi. Tra questi c’è Verily, frutto di un’acquisizione avvenuta ad opera di Big G qualche anno fa, che prosegue sulla strada dell’innovazione nel campo della salute. Proprio Verily ha annunciato di aver raggiunto in importante traguardo della propria storia, con l’ottenimento di 1 miliardo di dollari in finanziamenti.

Gran parte di questi proviene da Silver Lake, con la partecipazione dell’Ontario Teachers Pension Plan e di altre società di gestione di investimenti globali. Solo un anno fa, la compagnia aveva ottenuto 800 milioni di dollari in un colpo solo grazie a un capitale esterno da parte della Temasek Holdings. Il CEO della divisione healthcare, Andrew Conrad, ha confermato che il round ultimo verrà utilizzato per incentivare le iniziative in settori strategici, tra opportunità di sviluppo e potenziali acquisizioni. Ecco le sue parole

Stiamo spingendo sui finanziamenti esterni per aumentare la flessibilità e la disponibilità di capitale, per andare oltre le aree di interesse strategico. L’aggiunta di un gruppo a tutto tondo di investitori esperti, guidati da Silver Lake, ci preparerà ulteriormente a migliorare l’assistenza sanitaria tramite la nuova generazione di tecnologie e modelli basati sul valore.

I termini della mossa non sono stati divulgati ma Verily ha dichiarato che Ruth Porat, CEO di Alphabet, e Egon Durban, managing partner e managing director di Silver Lake, entreranno a far parte del comitato operativo dell’azienda . Dopo qualche mese di silenzio, Verily tornerà ad assumere un ruolo significativo nel mondo della sperimentazione e innovazione per la salute. Nel 2018, ha portato avanti progetti interessanti, come l’individuazione dell’apnea notturna, lo studio degli effetti dei farmaci attraverso l’intelligenza artificiale, persino la realizzazione di piccoli aghi che, in autonomia, si ritraggono per raccogliere il sangue di un paziente tramite un dispositivo indossabile.

Gran parte della ricerca coinvolge partner come GlaxoSmithKline, Walgreens, Dexcom, Johnson & Johnson, Sanofi. Attualmente, molto lavoro è dedicato ad uno studio, lungo in tutto quattro anni, assieme alla Duke University e la Stanford Medicine, col fine di far luce su come le persone passano dall’avere una buona salute a malattie più o meno importanti, identificando più fattori di rischio di quelli a disposizione oggi per le varie patologie. C’è da dire che non tutti i progetti di Verily hanno avuto successo: la famosa lente a contatto intelligente ideata per monitorare i livelli di glucosio nei pazienti diabetici, annunciata qualche tempo fa, non è stata più portata a termine, almeno sinora.

Fonte: Businesswire