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Apple testa i vestiti che monitorano la salute

Apple brevetta i tessuti smart, per poter inserire nelle fibre materiali conduttivi e tessuti, allo scopo di monitorare la salute dell'utente.

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Apple potrebbe puntare su vestiti high-tech, capaci di monitorare la salute di chi li indossa. È quanto si apprende da un nuovo brevetto sottoposto dal gruppo di Cupertino all’US Patent and Trademark Office, incentrato sulla possibilità di incorporare componenti elettroniche direttamente nei tessuti, senza cavi o fastidi per gli utenti.

La società californiana preme il piede sull’acceleratore sul fronte della salute, dopo aver lanciato numerosi prodotti a tema, tra cui l’intera linea degli Apple Watch. Con il brevetto “Fabric with Embedded Electrical Components”, tuttavia, il gruppo di Cupertino potrebbe addirittura spingersi oltre: la mela morsicata potrebbe aver trovato una soluzione per risolvere l’annoso problema di cavi e altri circuiti conduttivi inseriti in superfici morbide, come gli abiti.

Il sistema sviluppato da Apple parte dalle fibre del tessuto stesso, intrecciate con materiali sia conduttivi che isolanti, fino a formare una sorta di invisibile griglia. Le componenti capaci di trasmettere impulsi elettrici sono incorporate a livello profondo delle fibre, mentre lo strato isolante è più esterno, per impedire il contatto con acqua o altre sostanze che ne potrebbero compromettere il funzionamento. Il materiale conduttivo mette in comunicazione diversi punti nevralgici di calcolo, disposti strategicamente sul vestito, a cui possono essere collegati sensori, sistemi di output e molto altro ancora.

Sebbene il brevetto non abbia svelato le possibili applicazioni della tecnologia da parte di Apple, è molto probabile che venga declinata per la salute: indossando un abito dotato di sensori, e avendo quindi la possibilità di misurare costantemente le attività dell’organismo, si possono ottenere dei dati precisi e mirati sullo stato di salute dell’utente. Non è però tutto, però, poiché la stessa soluzione potrebbe essere anche impiegata nel campo della moda, ad esempio incorporando dei minuscoli LED pronti a trasformare una maglia – o qualsiasi altro capo dell’armadio – in una tavola interattiva. Allo stesso modo, le notifiche del proprio smartphone potrebbero essere mostrate sulla manica di una giacca, non richiedendo quindi di estrarre il device dal taschino.

Come di consuetudine, non è dato sapere se il brevetto di Apple verrà effettivamente tradotto in un prodotto: non resta che attendere eventuali novità dalle parti della California.