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SAP e la blockchain per validare le medicine

SAP ha lanciato una blockchain che aiuterà il mercato dei farmaci a individuare e contrastare i prodotti falsi e quelli venduti in maniera illegale.

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SAP ha presentato un nuovo sistema di tracciamento della produzione e distribuzione dei medicinali basato sulla blockchain. L’obiettivo? Consentire ai grossisti di autenticare gli imballaggi farmaceutici, provenienti dai lotti di restituzione di farmacie e ospedali.

Ciò dovrebbe aiutare a eliminare i prodotti contraffatti dalla catena di approvvigionamento, soprattutto dopo le operazioni di ritorno ai  grossisti, che non di rado riescono a piazzarli su mercati “alternativi”, senza confezione e modalità di assunzione. Per SAP, gigante tedesco dell’informatica e IT, la soluzione basata su blockchain aiuterà i soggetti interessati a conformarsi alle normative internazionali che sottendono le supply chain dei medicinali, tra cui la legge statunitense DSCSA, che obbligherà dal 1 novembre del 2019 i grossisti a verificare i farmaci prescritti, sia restituiti che destinati alla rivendita.

Non a caso, le medicine contraffatte rappresentano un problema significativo nell’industria farmaceutica. Una ricerca pubblicata dall’Organizzazione mondiale della sanità nel 2017 ha rilevato che circa 1 prodotto medicale su 10 circolante nei paesi a reddito medio-basso era o al di sotto degli standard o addirittura falso. Negli USA, i grossisti hanno a che fare con quasi 60 milioni di ritorni all’anno, pari a circa 7 miliardi di dollari. Il software di SAP dovrà dunque dare nuove certezze circa il codice del prodotto, il lotto, la data di scadenza e un numero di serie univoco incorporato nel codice a barre, tutti dati memorizzati sulla blockchain e dunque immutabili se non tramite procedure che lasciano una traccia evidente e una prova delle modifiche effettuate.

Vale la pena notare che il software è stato sviluppato in collaborazione con altre rinomate aziende farmaceutiche, tra cui Boehringer Ingelheim AG & Co. KG, GlaxoSmithKline plc e Merck Sharp & Dohme. Proprio Merck aveva già cercato di brevettare una tecnologia simile per portare maggiore trasparenza alla catena di fornitura ma con l’avvento di SAP il progetto potrà andare in porto con maggiore semplicità e ottimizzazione.