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Banda larga, Open Fiber arriva a Brescia

La fibra ottica di Open Fiber sbarca nella città di Brescia per offrire ai cittadini ed alle imprese connettività sino a 1 Gbps.

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La fibra ottica di Open Fiber arriva nella città di Brescia per consentire ai cittadini e alle aziende di poter godere di connettività sino a 1 Gbps che permetterà di abilitare i servizi basati sulla banda ultralarga. L’investimento complessivo sarà di 16 milioni di euro e permetterà di raggiungere con la fibra ottica in modalità FTTH oltre 70 mila unità immobiliari.

Il progetto di cablatura con la fibra ottica della città di Brescia sarà reso possibile grazie all’utilizzo di 550 km di infrastruttura di A2A (in gran parte già esistente in città) e a 2.500 km di fibra posata. Un progetto che si inserisce altresì nel percorso che vede Comune di Brescia e A2A Smart City fortemente impegnate nell’innovazione e nello sviluppo digitale e che si traduce in “Brescia Smart City”, ovvero “una città con futuro digitale”. Si pensi, per fare alcuni esempi, all’efficienza delle reti e dell’energia, attraverso il telecontrollo dei contatori, ai sistemi di videosorveglianza, ai progetti “Brescia Smart Living” (a tutela delle fragilità), “Scuole in rete” (ovvero la digitalizzazione di tutti gli istituti cittadini) e “Oltre la strada” per il quartiere di porta Milano.

Le attività di creazione della rete in fibra ottica FTTH a Brescia sono iniziate, per una prima fase sperimentale, nel corso del 2018 e verranno completate nel corso del 2019: ad oggi sono state predisposte circa 30.000 UI, con previsione termine lavori entro quest’anno.

Il lavori di costruzione delle due centrali (POP) che alimentano la rete FTTH di Open Fiber sono stati completati nel corso del 2018: a valle di questo proficuo lavoro, svolto in collaborazione con gli uffici comunali preposti, sono state progressivamente sviluppate modalità operative e pianificazioni delle attività che meglio fossero gestibili nella realtà di Brescia, al fine di garantire la realizzazione del progetto e in parallelo la tutela del territorio.

Per la conclusione del progetto sono stimati circa 5.000 interventi complessivi suddivisi tra infrastrutture ed adduzioni agli edifici e posa pozzetti; allo stato attuale sono stati anche realizzati gli interventi necessari a collegare la rete FTTH della città con la rete nazionale di trasporto per garantire i servizi.

La partnership con A2A Smart City ha consentito ad Open Fiber di avvalersi dello specifico e consolidato approccio attuato nelle città nelle quali il Gruppo A2A possiede o gestisce importanti reti di servizi di pubblico interesse, comprese le reti di telecomunicazioni: in tutti questi casi A2A Smart City si pone come gestore unificato delle infrastrutture fisiche per le telecomunicazioni (tubazioni, pozzetti e in qualche caso infrastrutture aeree), promuovendone un utilizzo coordinato ed ottimizzato. In questo modo, da un lato si riducono i disagi per la popolazione dovuti ai lavori, dall’altro si aumenta la velocità delle realizzazioni grazie al riutilizzo dell’infrastruttura esistente. Infine, elemento non trascurabile, si può anche limitare l’impatto estetico delle nuove realizzazioni sull’ambiente urbano.

Fonte: Open Fiber • Immagine: Studio Zenith