SoundCloud porta la musica su altre piattaforme

SoundCloud apre ai principali servizi di musica in streaming come Amazon Music, Apple Music, Spotify e YouTube Music.

SoundCloud, piattaforma dedicata ai musicisti per collaborare fra loro e distribuire la musica, apre ai principali servizi di musica in streaming come Amazon Music, Apple Music, Spotify e YouTube Music. Gli artisti iscritti a SoundCloud potranno infatti distribuire le proprie canzoni direttamente su Spotify & Co, senza alcun costo aggiuntivo.

La soluzione è al momento ancora in fase beta e disponibile solamente per gli utenti con account Pro o Pro Unlimited. Per attivare questa nuova possibilità è sufficiente selezionare le canzoni che si intende condividere sulle varie piattaforme di musica instreaming disponibili. Il guadagno per l’artista proveniente da Spotify, YouTube e altre sarà del 100% e SoundCloud non effettuerà alcuna commissione.

I requisiti per poter partecipare a questa beta – che ricordiamo è rivolta solo agli utenti Pro e Pro Unlimited sono: aver compiuto almeno 18 anni, possedere tutti i diritti sulle canzoni originali caricate, nessuna infrazione del copyright al momento dell’iscrizione, raccolto almeno mille ascolti nell’ultimo mese nei paesi dove sono attivi abbonamenti e pubblicità per l’ascolto di SoundCloud (Stati Uniti, Regno Unito, Canada, Australia, Francia, Germania, Irlanda, Paesi Bassi, Nuova Zelanda).

Si tratta di un ecosistema a due facce – ha spiegato il CEO di SounCloud Kerry Trainor a Billboard – I creatori portando grandi contenuti e quel contenuto ha l’opportunità di essere scoperto. Noi usiamo molto la parola ‘primo’ perché spiega come mai la piattaforma è così speciale. Vogliamo essere il primo posto dove quei creatori vengono a condividere il loro lavoro con il mondo.

Dopo un periodo piuttosto travagliato dal punto di vista economico, con una serie negativa di trimestrali e licenziamenti, SoundCloud sembra voler tentare una via di uscita con soluzioni che possano attirare nuovi utenti. Di recente, ad esempio, ha reso disponibile contratti di licenza anche per artisti emergenti.

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