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I “No vax” diventano un’epidemia in un videogioco

Gli antivaccinisti entrano nello strategico Plague come strumento per aiutare i giocatori a diffondere un'epidemia che stermina il genere umano.

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Gli antivaccinisti, meglio noti come “No vax”, entrano in un videogioco. Ma i contrari alla somministrazione dei vaccini hanno ben poco di che esultare: la loro presenza all’interno del videogioco in questione, lo strategico Plague.inc per Android, iOS e Windows Phone (rilasciato successivamente anche per Pc, Xbox One e PS4), non è per nulla positiva.

Per chi non lo sapesse, Plague.inc è un gioco il cui obiettivo è quello di generare una pandemia mondiale che sia in grado di sterminare definitivamente il genere umano. Una sorta di simulazione di apocalisse sviluppata nel 2012 da Ndemic Creations e molto popolare su mobile.

La scelta da parte degli sviluppatori di aggiungere come epidemia gli antivaccinisti è arrivata dopo una raccolta firme fatta su Change.org e tramite la quale i videogiocatori hanno chiesto a Ndemic Creations di inserire i No vax come strumento per sterminare il genere umano.

La petizione su Change.org ha superato le 20 mila firme e gli sviluppatori non hanno potuto tirarsi indietro: avevano infatti promesso di inserire i No vax qualora fossero state raggiunge almeno 10 mila firme. Così è stato e ora il team di sviluppo si è messo al lavoro per introdurre la novità chiesta dai giocatori.

Nel gioco è possibile scegliere quale tipo di virus scatenare per diffondere la pandemia e da quale area geografica partire, con la possibilità di modificare mano a mano le caratteristiche della malattia per resistere, ad esempio, agli antibiotici.

Al momento non è ancora chiaro come gli antivaccinisti potranno essere utilizzati all’interno del gioco, ma diversi addetti ai lavori hanno ipotizzato che si potrebbe trattare di uno strumento capace di aumentare l’efficacia della malattia.

Fonte: Change.org • Immagine: Plague.inc