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Apple compra brevetti da una società di sicurezza

Apple acquisisce alcuni brevetti da Lighthouse AI, una società specializzata nella produzione di videocamere di sicurezza intelligenti.

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Apple ha acquisito un pacchetto di brevetti precedentemente detenuti da Lighthouse AI, una società specializzata in sicurezza domestica uscita dal mercato lo scorso anno. È quanto riportano diverse fonti inglesi, nel sottolineare come il gruppo di Cupertino possa essere interessato a delle tecnologie relative all’intelligenza artificiale e ai comandi vocali.

Lighthouse AI era specializzata nella produzione di videocamere di sicurezza, dotate di intelligenza artificiale e compatibili con il machine learning. I device del gruppo, infatti, sono in grado di distinguere adulti, bambini e animali domestici dalle riprese effettuate, nonché di generare delle notifiche personalizzate a seconda del livello dall’allerta stimato dalle immagini. Ancora, possono operare grazie a comandi vocali avanzati: un genitore, ad esempio, può chiedere alla videocamera “cosa hanno fatto i miei figli mentre ero fuori?”.

A seguito dell’uscita dal mercato della società, Apple ha acquisito diversi brevetti, relativi alle più svariate tecnologie. Fra i tanti, registrazioni relative alle videocamere di profondità, tecnologie per l’autenticazione visiva, brevetti sulla scansione degli ambienti tramite la luce, interfacce vocali, intelligenza artificiale e molto altro ancora.

Così come sottolinea MacRumors, difficilmente Apple potrà lanciare sul mercato una propria videocamera di sicurezza, anche poiché l’azienda di Apple Park non ha mai manifestato grande interesse nei confronti di questo settore di mercato. Dai brevetti acquisiti, tuttavia, appare abbastanza evidente il possibile impiego di queste tecnologie in altri sistemi e prodotti. La scansione degli ambienti, ad esempio, potrebbe tornare utile per ARKit e la realtà aumentata, così come per le fotocamere degli iPhone del futuro. Il miglioramento delle capacità vocali, invece, andrebbero a tutto vantaggio di Siri.

A oggi, Apple non ha commentato ufficialmente le indiscrezioni apparse sulla stampa: di norma, il gruppo non commenta le sue acquisizioni, né spiega pubblicamente gli obiettivi e i piani alla base di queste ultime.