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Microsoft rende Open Source l’app Calcolatrice

Microsoft ha deciso di rendere Open Source il codice della sua Calcolatrice per svilupparla con il contributo della comunità di GitHub.

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Microsoft ha deciso di rendere Open Source il codice sorgente della sua applicazione Calcolatrice e lo ha condiviso attraverso GitHub. Il gigante del software punta a voler costruire un’esperienza utente ancora migliore grazie alla collaborazione della comunità degli sviluppatori.

Rendere Open Source il codice sorgente dell’applicazione Calcolatrice significa che chiunque potrà collaborare allo sviluppo dell’applicativo per migliorarlo. In realtà, Microsoft punterebbe soprattutto a valutare tutte le future novità dell’applicazione sia a livello di funzionalità che di interfaccia utente prima della loro implementazione. Il codice sorgente è già disponibile su GitHub e include il sistema di compilazione ed altri strumenti utili dedicati allo sviluppo. Presente addirittura la roadmap dello sviluppo dell’applicazione.

Sebbene questa scelta potrebbe risultare poco significativa vista la scarsa importanza dell’applicazione Calcolatrice di Windows, in realtà trattasi di una notizia molto importante perché questa apertura è l’ennesimo step di Microsoft nel mondo dell’Open Source.

Di recente, la casa di Redmond, per esempio, ha reso Open Source il codice del File Manager originale degli anni ’90 per poterlo eseguire all’interno di Windows 10. Inoltre, la società ha deciso di concedere oltre 60.000 brevetti per proteggere Linux.

Il codice sorgente della calcolatrice di Microsoft aiuterà gli sviluppatori di Windows anche ad implementare le sue funzionalità all’interno di applicativi di terze parti. Inoltre, gli sviluppatori potranno segnalare o correggere bug, partecipare alle discussioni sul futuro della Calcolatrice e aiutare a progettare l’app con i tecnici di Microsoft.

Si ricorda, infine, che Microsoft ha acquistato GitHub nel giugno del 2018 per una cifra di 7,5 miliardi di dollari. Nonostante GitHub sia diventata di proprietà di Microsoft, continuerà ad operare autonomamente. Nulla cambierà e la comunità Open Source non dovrà temere che la casa di Redmond possa alterare la natura di uno dei più grandi hub pensati per ospitare i progetti Open Source.