QR code per la pagina originale

Foursquare Hypertrending, mappa dei check-in

Hypertrending è il tool utilizzato da Foursquare per mostrare in tempo reale sulla mappa la posizione degli smartphone nella città di Austin.

,

Foursquare festeggia il decimo compleanno con l’annuncio di una funzionalità molto interessante e inquietante allo stesso tempo. Hypertrending, accessibile in versione demo solo nella città di Austin durante l’evento SXSW 2019, mostra su una mappa la posizione in tempo reale degli utenti che hanno effettuato un check-in. Il co-fondatore Dennis Crowley ha specificato che la funzionalità è stata realizzata per offrire la massima trasparenza, non per tracciare gli spostamenti delle persone.

Hypertrending è un progetto dei Foursquare Labs. La mappa mostra tutti i luoghi e gli smartphone nella città di Austin. Ogni punto rappresenta un posto differente, la dimensione del punto corrisponde al numero di persone e ogni colore indica un differente luogo. C’è anche una Top 100 con i luoghi o gli eventi più affollati, tenendo conto solo degli utenti che usano le app Foursquare e Swarm. Hypertrending è basata su Pilgrim, la tecnologia che permette di comprendere come gli smartphone entrano ed escono da oltre 100 milioni di luoghi.

Il CEO chiarisce che tutti i dati sono raccolti in forma anonima e aggregata, quindi non è possibile sapere il numero esatto di persone né informazioni sui singoli utenti. Al momento non ci sono piani per rendere disponibile la funzionalità a livello globale. Lo scopo è ricevere feedback dagli utenti per avviare una discussione su trasparenza ed etica. Crowley sottolinea che altre aziende usano privatamente questa “God View” per raccogliere i dati personali, mentre Foursquare vuole renderla accessibile al pubblico.

Hypertrending mostra solo la posizione dello smartphone in un determinato luogo, se la funzionalità viene attivata dall’utente (opt-in). Non registra gli spostamenti, ovvero il tragitto seguito per arrivare in quel luogo. Sono inoltre esclusi alcuni luoghi sensibili, come l’abitazione dell’utente, i centri religiosi, gli ospedali, gli studi degli avvocati divorzisti e altri. Foursquare vuole che gli utenti sappiano quali dati vengono raccolti e come vengono utilizzati, lasciando la totale gestione nelle loro mani.