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Spotify per Android: opzione per disattivare video

Con l'ultimo aggiornamento dell'app per Android, Spotify permette di disattivare la riproduzione dei video canvas all'interno della schermata principale.

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Con l’ultimo aggiornamento dell’applicazione per Android, Spotify offre ai suoi utenti una nuova possibilità: decidere se mantenere o meno la riproduzione dei video “canvas” all’interno della schermata principale.

Una scelta che dovrebbe “mettere a tacere” quei tanti utenti che in queste settimane si sono lamentati proprio dell’introduzione dei video canvas all’interno della schermata di riproduzione. Inoltre non tutti i brani hanno un mini video.

Come hanno fatto notare alcuni utenti su Reddit nel fine settimana, con l’ultimo aggiornamento dell’app Spotify per Android compare nel menu delle impostazioni un’opzione che permette di disabilitare i video canvas nelle canzoni dove è presente.

I video canvas sono apparsi per la prima volta su Spotify lo scorso anno e la società svedese ha sempre sottolineato che si tratta di una novità “ottimizzata per utilizzare pochissimi dati e batteria”, ma questa affermazione non ha convinto proprio tutti gli utenti. Soprattutto perché questi video canvas, quando compaiono e vengono riprodotti sullo schermo, “disturbano” e interferiscono con l’interfaccia utente, nascondendo persino alcuni controlli.

A partire da oggi, tuttavia, chi volesse – semplicemente scaricando l’update dell’app per Android – potrà disattivare i video canvas liberando dunque la schermata principali di possibili “intoppi”. L’aggiornamento è già disponibile sul Play Store.

Nel frattempo, ieri è uscita la notizia secondo la quale Samsung installerà Spotify su milioni di suoi dispositivi tra cui Galaxy S10, Galaxy Fold e Galaxy A, e offrirà abbonamenti a Premium gratuiti per chi acquisterà i device del colosso sudcoreano. Molto bene inoltre l’esordio della popolare piattaforma di musica streaming in India, dove in pochi giorni ha fatto registrare oltre 1 milioni di utenti unici, risultato che tiene conto sia degli utenti con abbonamento a pagamento che di quelli che ascoltano la musica sulla piattaforma in maniera del tutto gratuita.