QR code per la pagina originale

Groove Music, addio allo streaming da OneDrive

Microsoft ha deciso di rimuovere la possibilità di poter ascoltare in streaming la musica presente su OneDrive dalla sua applicazione Groove Music.

,

Microsoft fa un altro passo in avanti verso la completa dismissione del suo vecchio servizio di streaming musicale Groove Music e di tutte le sue funzionalità avanzate. All’interno di un documento ufficiale, la casa di Redmond ha informato che a partire dal 31 marzo 2019 gli utenti Windows 10 non saranno più in grado di riprodurre musica in streaming da OneDrive tramite l’app Groove Music. Naturalmente, questo vale per i PC, i telefoni e le console Xbox One.

Questo vale anche per il gioco Forza Horizon 3, che includeva la possibilità di riprodurre musica attraverso Groove Music durante il gioco. La musica potrà continuare ad essere ascoltata attraverso il lettore Web di OneDrive. In alternativa, gli utenti possono scaricarla offline sui loro PC per ascoltarla. Trattasi sicuramente di una notizia non certamente piacevole ma che era ampiamente attesa. Lo scorso maggio, Microsoft annunciò la sua intenzione di ritirare le app di Grove Music per iOS ed Android. Cosa che è avvenuta lo scorso dicembre senza troppi traumi.

Eliminare le funzionalità di streaming per Windows 10 era solamente il più logico passo in avanti in un programma di dismissione di questo servizio.

Si ricorda che Groove Music da tempo non offre più la possibilità di poter acquistare brani musicali da ascoltare in streaming. Proprio per questo, Microsoft ha trasformato la sua applicazione in un semplice lettore musicale presente nativamente all’interno di Windows 10.

Questa nuova notizia è solamente l’ennesima iniziativa di Microsoft nell’eliminare quelle funzionalità residue del vecchio servizio di streaming musicale ancora presenti all’interno dell’applicazione.

Si ribadisce, infine, che anche a seguito della dismissione di questa funzionalità, i brani musicali presenti su OneDrive non saranno in alcun modo toccati. Solamente, bisognerà trovare un altro modo per poterli ascoltare.

Fonte: Microsoft • Via: Neowin