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TIM, addio al dial-up

TIM ha deciso di chiudere il suo vecchio servizio di connettività dial-up a partire dal prossimo 30 di marzo.

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In piena epoca di banda utralarga con soluzioni di connettività in fibra ottica in grado di arrivare anche a 1 Gbps, pochi forse si ricorderanno delle vecchie connessioni dial-up con cui molti anni fa le persone si collegavano attraverso dei modem analogici per navigare sul Web a velocità che oggi sarebbero definite come “ridicole”. Eppure, i servizi di connettività dial-up sono ancora attivi, o meglio, per TIM, lo saranno solamente sino al prossimo 30 di marzo.

L’operatore, infatti, ha annunciato con una nota sul suo sito ufficiale che a partire dal prossimo 30 di marzo non sarà più disponibile il servizio di connessione dial-up associata su numero 7017017010. Addio, dunque, all’iconico sibilo di connessione dei modem analogici che per tanto tempo hanno accompagnato le prime connessioni ad Internet di chi oggi ha i capelli grigi. Contestualmente, TIM ha fatto pure sapere che chiuderanno altri servizi. In particolare, non sarà più disponibile il servizio di spazio disco associato a TIM Mail (sito personale e disco remoto). L’operatore quindi invita i suoi clienti di salvare i relativi file sul PC entro la data indicata se si volesse utilizzarli in futuro.

Dal prossimo 30 maggio 2019 inoltre, tutti i siti personali e disco remoto ancora attivi verranno oscurati e cancellati. Non cambia niente per le altre funzionalità del Servizio Mail.

I clienti TIM interessati da tali novità sono stati informati via mail e possono esercitare diritto di recesso entro il 30 marzo chiamando il 187 o scrivendo alla casella PEC telecomitalia@pec.telecomitalia.it e solo in quel caso di esercizio del diritto di recesso dal servizio TIM Mail verrà cancellata la mail e tutti i servizi collegati.

Per eventuali informazioni aggiuntive è possibile contattare il Servizio di Assistenza Tecnica per i Clienti TIM linea fissa 187 opzione 2.

Fonte: TIM • Immagine: Ismailciydem via iStock