QR code per la pagina originale

Windows 10, il nuovo Edge supporta Chromecast

Il nuovo browser Edge di Microsoft supporta nativamente Chromecast; tutto quello che c'è da sapere per sfruttare questa novità.

,

Il nuovo browser Edge basato su Chromium di Microsoft, al momento disponibile in test per gli utenti Windows 10 e Mac, sta offrendo alcune gradite sorprese. Il supporto a Chromium sembra, infatti, stare portando alcuni vantaggi inattesi. Il nuovo browser Edge può supportare nativamente Chromecast cosa non possibile con l’attuale versione basata su di un motore di renderng proprietario.

Di default, il nuovo Edge dispone delle funzionalità Cast, offrendo compatibilità con Micacast ed altre piattaforme. Tuttavia, con alcune semplici mosse all’interno delle sue impostazioni è possibile abilitare nativamente il supporto a Chromecast.

Edge, abilitare supporto a Chromecast

La procedura da seguire è davvero banale. La prima cosa da fare è collegare Chromecast alla televisione ed assicurarsi che sia connesso alla stesa rete WiFi del computer. Successivamente, bisognerà tornare sul PC ed aprire il browser. Nella barra degli indirizzi basterà inserire l’URL edge://flags che permetterà di accedere alle funzioni sperimentali del browser. Utilizzando il motore di ricerca presente nella pagina bisognerà cercare la voce #load-media-router-component-extension per poi abilitarla. La stessa cosa bisognerà fare con #views-cast-dialog.

A quel punto sarà sufficiente riavviare il browser per rendere effettive le modifiche. Se tutto sarà stata fatto nel modo giusto, adesso sarà possibile usare Chromecast per trasmettere i contenuti del browser sullo schermo del televisore.

Per esempio, per trasmettere un video di YouTube basterà aprire la pagina e andare nel menu More Tools-> Cast media to device. Il browser inizierà a ricercare i dispositivi e dovrebbe trovare il Chromecast presente. Se il collegamento andrà a buon fine, sarà possibile trasmettere sulla televisione il video di YouTube senza utilizzare altre soluzioni.

L’auspicio è che nella versione finale del browser, questa funzionalità venga abilitata di default da Microsoft.

Fonte: MSPOWERUSER