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Google, primi contenuti AR nelle ricerche

Google ha reso disponibile una funzionalità che permette di visualizzare alcuni animali in realtà aumentata effettuando la ricerca su mobile.

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Se un utente decidesse di “googlare” determinati animali (alcuni sono elencati di seguito), potrebbe trovare una piacevole sorpresa in realtà aumentata nei propri risultati di ricerca. Google ha infatti reso disponibile una nuova funzionalità che permette di visualizzare animali virtuali nel mondo reale, sebbene sia necessario che il dispositivo dell’utente abbia la funzione AR disponibile e attiva.

Secondo 9to5Google, la chicca funziona con l’alpina francese e la rana pescatrice, ma anche con orsi, pinguini, ricci, leoni, tigri e lupi. Chiaramente non potevano mancare all’appello anche gli animali domestici, come cani e gatti.

In sostanza, quando viene effettuata una ricerca su uno di questi animali, una scheda recita “Incontra l’animale a grandezza naturale da vicino”. E le sorprese non finiscono qui! La funzione consente anche di visualizzare l’oggetto della ricerca “nel proprio spazio”, ciò significa poter vedere attraverso lo schermo del dispositivo l’animale nel posto in cui ci si trova, che sia il cortile di casa, il divano del salotto o il tavolo della cucina. È possibile spostarlo e ridimensionarlo, così come aggiungere effetti visivi e sonori appropriati: la tigre può ruggire, il cane abbaiare e grattarsi le orecchie, il panda masticare un pezzo di bambù e il gatto leccarsi le zampe per pulirsi.

Sarà ovviamente necessario consentire alla funzionalità di accedere alla propria fotocamera per poter vedere gli animali in realtà aumentata. Si tratta solo di una delle feature che il gigante della tecnologia ha dedicato alla AR di recente: è importante infatti ricordare come Google stia lavorando a una funzione per rendere Maps più intuitiva e facile da utilizzare, attraverso delle grandi frecce virtuali che indicano il percorso da seguire nel mondo reale.