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TIM, Big Data per lo sviluppo dell’Abruzzo

TIM ha presentato alcuni esempi di progetti che permettono di accelerare lo sviluppo digitale dell’Abruzzo partendo dai Big Data.

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TIM ha presentato una serie di esempi di servizi per accelerare lo sviluppo digitale dell’Abruzzo partendo dai Big Data. L’operatore, durante un convegno organizzato a L’Aquila da Asstel, ha snocciolato un po’ di dati di quanto fatto sino ad ora in Abruzzo. I numeri sono molto interessanti: oltre 300 mila chilometri di fibra ottica posati, 33 comuni già dotati di reti fisse a banda ultralarga e circa 750 persone impegnate sul territorio regionale per assecondare al meglio le esigenze di cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni.

Per quanto riguarda, invece, lo sviluppo dell’offerta turistica da parte delle Istituzioni, TIM, in collaborazione con Olivetti, ha realizzato la soluzione di Big Data “TIM City Forecast”. Nello specifico, si tratta di un innovativo servizio che, avvalendosi dei dati rilevati dalla rete mobile, permette il monitoraggio delle presenze e delle dinamiche di spostamento degli abitanti e dei visitatori della città.

Tutti questi dati raccolti consentono di ottimizzare le politiche dell’Amministrazione in settori-chiave della vita urbana quali trasporti pubblici, mobilità generale, attività produttive, accoglienza e promozione del turismo, difesa del territorio e governo di eventi di interesse pubblico.

Tali informazioni, raccolte in maniera anonima e aggregata, potranno anche essere utilizzate per l’analisi di eventi ludici, culturali e turistici che si svolgono sul territorio comunale, andando ad alimentare il portale di promozione turistica.

Gaspare Monastero, Responsabile Sales Business Centro Italia di TIM:

I Big Data derivanti dalle reti di telecomunicazioni possono dare un contribuito significativo allo sviluppo del territorio in ambito turistico, dei trasporti e del controllo del territorio. Negli ultimi anni TIM ha investito molto per le reti in fibra ottica in Abruzzo e in particolare nella città dell’Aquila, che ad oggi registra una copertura a banda ultralarga superiore al 71% della popolazione.