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Stragi di El Paso e Dayton: interviene Tim Cook

Tim Cook commenta su Twitter le sparatorie di El Paso e Dayton, chiedendo unità politica per risolvere definitivamente il problema delle armi in USA.

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Il dramma delle sparatorie di massa coinvolge nuovamente gli Stati Uniti, con due episodi distinti in poco meno di 24 ore. E si torna a parlare del problema del controllo delle armi sul territorio a stelle e strisce, una polemica che risorge a ogni singola e sanguinolenta sparatoria, senza però portare a effettive soluzioni. Per questa ragione, Tim Cook – il CEO di Apple – ha approfittato della piattaforma Twitter per esprimere il proprio parere, richiedendo unità e impegno per trovare proposte condivise che possano effettivamente risolvere il problema.

I fatti di cronaca sono ormai tristemente noti. Sabato un uomo ha ucciso 20 persone, ferendone altre 26, all’interno di un centro commerciale di El Paso, in Texas. Domenica, invece, una sparatoria nella cittadina dell’Ohio Dayton ha portato alla morte di almeno nove persone, con 27 feriti. Una piaga che colpisce ciclicamente gli stati a stelle e strisce, senza però effettiva risoluzione: le discussioni sul cosiddetto “gun control” portano ciclicamente a un nulla di fatto, per l’impossibilità da parte delle due opposte rappresentanze politiche di trovare un accordo condiviso sul Secondo Emendamento. Quest’ultimo rappresenta il diritto costituzionalmente garantito di possedere armi da parte di comuni cittadini.

In seguito alle stragi, Tim Cook ha voluto esprimere il proprio parere sulla piattaforma Twitter, chiedendo unità di intenti per trovare una volta per tutte una soluzione alla questione.

Sono affranto per quello che sta succedendo nel mio Paese. La definizione di follia è fare sempre lo stesso attendendosi risultati differenti. È giunto il momento, per le persone con opinioni differenti, di smettere di puntare il dito e unirsi per affrontare davvero la violenza nel nostro Paese.

L’intervento del CEO di Apple è stato preso d’assalto sulla piattaforma social, generando sia posizioni positive che contrarie, anche con toni molto aggressivi. Eppure non si può dire che Cook abbia torto: le sparatorie di massa sono un problema ormai ricorrente negli Stati Uniti e, negli anni, a livello politico si è assistito a un sostanziale stallo, senza risposte efficaci ed effettive.

Fonte: AppleInsider • Immagine: JStone via Shutterstock
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